Working Holiday Visa: miti, verità e approfondimenti

Questo breve articolo vuole essere un punto di riferimento per chiunque abbia dei dubbi o le idee poco chiare su alcune questioni riguardanti il Working Holiday Visa. Nasce per diverse domande e commenti che ho ricevuto, spero così di risolvere ogni perplessità.

Quanto dura il WHV?

Mille milioni di volte me lo sono sentita chiedere, perciò ecco una volta per tutte la risposta: da quando viene approvata la vostra richiesta del visto Working Holiday, esso varrà per un anno. Avrete quindi 365 giorni di tempo per partire ed entrare in Australia con questo visto. DOPO che avrete passato la dogana australiana e quindi sarete ufficialmente entrati nel paese, il visto durerà un altro anno.

Online

Sembrerà scioccante ma alcune persone mi hanno scritto convinte che il visto si potesse fare solo per via cartacea. No, si può fare online (ed è consigliabile perché il sistema più veloce, sicuro, preferito dall’immigrazione e costa pure qualcosina in meno) e dovrete avere una carta idonea per poter effettuare il pagamento nel sito dell’immigrazione.

Me l’hanno approvato?

Anche su questa cosa molte persone sono confuse. Se dopo aver inviato l’application per il Working Holiday Visa ricevete un’email (con oggetto: visa grant notification) dal dipartimento e c’è scritto una cosa simile a questa:

This is to advise that you have been granted a Working Holiday Visa, Subclass 417

significa che il visto è stato approvato (granted). Non c’è bisogno che facciate nulla, oltre a prenotare il volo ovviamente ;-)
Se volete essere più tranquilli potete stampare l’email che avete ricevuto ma non vi verrà chiesta. Il sistema è tutto informatico quindi quando arriverete alla dogana australiana e scannerizzeranno il vostro passaporto, vedranno che state entrando in Australia con il Working Holiday Visa.

Nel caso in cui dopo un paio di settimane non abbiate ancora ricevuto nessuna email o comunicazione, provate a controllare nel vostro ImmiAccount, che dovete aprire per poter fare l’application del WHV. Lì potrete vedere l’elenco delle vostre application e il loro stato. Se c’è scritto “processing” vuol dire che stanno ancora analizzando la vostra application. Se c’è scritto “finalised” vuol dire che hanno preso una decisione sulla vostra application. Se c’è scritto “in effect” vuol dire che è stato approvato. Probabilmente l’email è stata inviata ma o avete scritto l’indirizzo email in modo sbagliato oppure è finita nella cartella di posta indesiderata, a me è successo un paio di volte con le email inviate dal dipartimento. Se volete essere tranquilli potete usare VEVO, un sistema informatico del dipartimento di immigrazione che vi permette di controllare lo stato del vostro visto e le corrispettive regole.

Il costo in euro

Il Working Holiday Visa costa 440 DOLLARI AUSTRALIANI. Il corrispettivo in euro varia a seconda del cambio, può essere 270 € come 250 €. Non dovrete fare voi il calcolo di quanto dovete dare in euro, perché il pagamento per il visto avviene in dollari. Sarà la vostra banca ad effettuare il cambio istantaneo in modo da inviare esattamente i 440 dollari richiesti.

I documenti richiesti

Nella pagina dedicata al visto 417 Working Holiday Visa del sito dell’immigrazione, è chiaramente ed esplicitamente indicata la presenza di una lista di documenti da preparare per poter applicare per il visto.

Servono sul serio questi documenti? In realtà no. Quando infatti compilerete la vostra richiesta di WHV online, arriverete alla fine e vi accorgerete che in nessun passaggio vi è stato chiesto di caricare i file dei vostri documenti.

Lo so, sembra insensato e ammetto che lo è anche per me. Quello che ho dedotto è che la lista dei documenti esiste nel caso in cui, dopo l’invio della vostra richiesta di visto (perciò dopo aver pagato), il dipartimento abbia bisogno di indagare di più su di voi. Ecco, se devono accertarsi di alcune cose quelli sono in documenti che potrebbero richiedervi.

LEGGI ANCHE:  Calcolo dei giorni di lavoro per il rinnovo del Working Holiday Visa

Esempio:

  • certificato di nascita
  • pagine biometriche del passaporto

E’ la cosa che mi sembra più logica: preparare dei documenti per l’immigrazione australiana non è un cosa facile ed immediata. Tutti i documenti vanno tradotti e certificati ed oltre a prendere tempo, costano! Sarebbe ridicolo se l’immigrazione chiedesse ad ogni applicante per il visto Working Holiday di doverseli procurare ed inviare.

Per ora è così e aggiungo anche che tra tutti i messaggi privati, commenti etc… che ricevo, non c’è mai stato nessuno che mi abbia detto di aver dovuto dare questi documenti.

Naturalmente se le cose dovessero cambiare aggiornerò questo articolo.

Il secondo anno

Working Holiday VisaSe rispettate i requisiti di 88 giorni di lavoro specifico in aree regionali potete passare un ulteriore anno in Australia sotto Working Holiday Visa. NON siete obbligati ad usufruirne subito, potete anche lasciare il paese oppure richiedere un altro tipo di visto e sfruttare il secondo anno di WHV quando lo vorrete, ma dovrete richiederlo sempre entro i 31 anni di età non compiuti.

Se chiedete il secondo Working Holiday Visa dall’Australia esso si attiverà solo allo scadere del primo visto. Potete quindi chiedere il rinnovo anche molti mesi prima dell’effettiva data di fine del primo WHV.

Ho il biglietto ma non il visto

Più di un volta mi avete scritto dicendo di avere in mano il biglietto aereo, la data del volo dopo un paio di settimane ma di non aver ancora richiesto il Working Holiday Visa. Mai fare una cosa del genere. Prima di prenotare qualsiasi aereo, albergo o ostello, chiedete il visto e aspettate che vi venga approvato!

Medicare dopo i 6 mesi

Questa è una cosa che non sapevo ma che ultimamente mi è stata chiesta più di una volta. Dal momento in cui entrate in Australia siete sotto la copertura del sistema sanitario nazionale, chiamato Medicare, per la durata di 6 mesi. Se uscite dal paese e poi vi rientrate (supponendo sempre sotto WHV), i 6 mesi ripartiranno da zero permettendovi di rimanere coperti.

Il visto è scaduto e non sono partito

Nel caso in cui richiediate il Working Holiday Visa ma non partiate in tempo (quindi entro un anno dalla sua approvazione) vi sarà possibile chiederlo nuovamente. Ovviamente i soldi della prima application non vengono recuperati.

Nel modulo vi verrà chiesto “Have you previously been to Australia, applied for a visa, held or currently hold a visa for travel to Australia (including a Working Holiday visa)?” ovvero “Sei mai stato in Australia, hai mai applicato per un visto, hai mai posseduto o possiedi correntemente un visto per viaggiare in Australia (compreso un Working Holiday Visa)?” a questa domanda dovreste rispondere di sì, perché avete già applicato per un WHV ma è scaduto. Dovrete scrivere un po’ di dettagli in inglese per far capire all’immigrazione la vostra situazione. Specificate che il visto è scaduto e che non siete mai entrati in Australia con il Working Holiday Visa.

Tre persone mi hanno scritto dicendo di essere riuscite ad applicare di nuovo per il visto dopo la sua scadenza e qui sotto vi riporto il commento lasciato da Andrea:

Ciao Francesca!
Innanzitutto complimenti per il tuo blog e i tuoi consigli, vorrei aggiungere un commento riguardo alla questione del visto Working Holiday rinnovabile o meno se in Australia non ci si è mai andati: ho chiamato questa mattina il Centro Servizi per l’Europa (ESC) situato a Londra (il cui numero è sulla pagina web dell’ambasciata australiana) dal momento che ho acquistato il visto un anno fa ma non sono mai andato in Australia, e mi hanno risposto che si può tranquillamente richiederne uno nuovo, ovviamente pagando l’importo dovuto e senza il rimborso di quello precedente e non utilizzato. Quindi un’ottima chance per chi non ha avuto la possibilità di fare il grande salto la prima volta!

Lavoro nelle farm

Alcuni sono convinti che il lavoro nelle fattorie sia obbligatorio quando si è in Australia con un Working Holiday Visa. NON lo è! Potete scegliere il lavoro che volete. Cameriere, manager, graphic designer, architetto, spazzino, qualsiasi cosa. Se però volete rinnovare il visto per il secondo anno allora dovrete rispettare i requisiti di 88 giorni di lavoro specifico (spesso in una farm) e in un’area regionale.

LEGGI ANCHE:  Working Holiday Visa: lavorare più di 6 mesi con lo stesso datore di lavoro

Dopo i due anni

Quante volte mi è stato chiesto:

Ma se io faccio i due anni di WHV perché riesco a rinnovarlo, poi come devo fare per rimanere in Australia? Mi danno lo sponsor?

Nessuno regala sponsor agli angoli delle strade! Il modo per rimanere oltre gli anni di Working Holiday Visa lo dovrete capire in base alla vostra situazione personale. Potreste riuscire a trovare un datore disposto a sponsorizzarvi e quindi passate ad un visto di sponsorizzazione, oppure potreste decidere di qualificarvi e studiare, oppure avete i requisiti giusti per poter richiedere un visto indipendente basato sul sistema a punti. Dovrete decidere voi cosa fare, di sicuro non c’è nessuno che garantisce alcunché in automatico alla fine dei due anni di WHV.

Dimenticavo. Fare due anni di Working Holiday Visa e poi due anni di student visa non vi permette di richiedere la cittadinanza australiana. Ci sono persone convinte che basti fare 4 anni totali in Australia sotto qualsiasi visto per poter diventare cittadino australiano. Per i dettagli dei requisiti necessari potete leggere questo articolo.

Massimo 6 mesi con lo stesso datore di lavoro

Sotto WHV si può lavorare per un massimo di 6 mesi con lo stesso datore di lavoro (ci sono eccezioni che ho spiegato in un articolo del mio sito).

Se rinnovate il WHV per il secondo anno avrete di nuovo 6 mesi a disposizione da poter lavorare con lo stesso datore. Significa che potreste riuscire a fare per un anno intero lo stesso lavoro per la stessa compagnia/azienda.

Studiare

Sotto Working Holiday Visa potete studiare per un massimo di 4 mesi. Le settimane di studio sono nell’arco dell’anno di WHV, non dell’anno solare o finanziario. Ad esempio: se arrivate qui con WHV a Settembre 2015 e studiate 2 mesi non è che all’inizio del 2016 si azzera la conta e avete di nuovo 4 mesi. E’ chiaro?

Naturalmente se avete i requisiti giusti e rinnovate il Working Holiday Visa per il secondo anno, avrete nuovamente 4 mesi di studio a disposizione.

Cambiare visto

Quando si è sotto Working Holiday Visa è possibile cambiare visto direttamente dall’Australia e senza troppe complicazioni. Ad esempio se volete studiare per più di 4 mesi potete richiedere uno student visa, se trovate un datore che vi vuole sponsorizzare potete richiedere il visto di sponsorizzazione e via dicendo.

WWOOFING

WWOOF = Willing Workers On Organic Farms oppure World Wide Opportunities on Organic Farms. E’ una rete di organizzazioni internazionali che si occupa di aiutare ad inserire lavoratori volontari in fattorie. Il lavoro svolto è volontariato, quindi non si viene pagati ma in cambio si ha in genere vitto e alloggio.

Anche se il lavoro di volontariato non viene più accettato ai fini del rinnovo del WHV per il secondo anno, sarete comunque liberi di continuare a fare wwoofing nel caso in cui vogliate fare un’esperienza del genere. Quei giorni lavorati però non saranno considerati validi.

Spero di avervi chiarito eventuali dubbi, se volete che aggiunga qualcosa fatemelo sapere!

Alla prossima,
Francesca

104 thoughts on “Working Holiday Visa: miti, verità e approfondimenti”

  1. Pingback: Lettera di approvazione del Working Holiday Visa
  2. Trackback: Lettera di approvazione del Working Holiday Visa
  3. Pingback: "Lavoro specifico" per rinnovare il Working Holiday Visa
  4. Trackback: "Lavoro specifico" per rinnovare il Working Holiday Visa

Comments are closed.