Viaggi dall’Italia all’Australia? La carta di arrivo diventerà digitale

Chiunque sia arrivato almeno una volta in Australia conosce la tradizionale Incoming Passenger Card: il modulo cartaceo distribuito durante il volo, nel quale bisogna inserire i propri dati personali e dichiarare eventuali alimenti, medicinali, prodotti vegetali o di origine animale.

Il Governo australiano ha ora annunciato che questa procedura verrà progressivamente digitalizzata attraverso la nuova Australia Travel Declaration, conosciuta anche come ATD.

La novità riguarderà in futuro tutti i viaggiatori internazionali, compresi coloro che arrivano dall’Italia. Tuttavia, è importante chiarire che la carta cartacea non è ancora stata eliminata per tutti.

Cos’è l’Australia Travel Declaration?

L’Australia Travel Declaration è la versione digitale dell’attuale carta di ingresso compilata dai passeggeri prima dell’arrivo in Australia.

Attraverso la dichiarazione, il viaggiatore continuerà a fornire informazioni come:

  • dati personali e del passaporto;
  • dettagli del viaggio;
  • indirizzo di permanenza in Australia;
  • informazioni doganali;
  • presenza di alimenti, piante, prodotti animali, medicinali o altri articoli soggetti a dichiarazione.

La differenza principale è che queste informazioni potranno essere inserite digitalmente prima della partenza, invece di compilare il modulo cartaceo durante il volo.

Il Governo australiano ha annunciato un investimento di 56,1 milioni di dollari australiani in quattro anni per modernizzare il sistema di ingresso nel Paese e introdurre gradualmente la dichiarazione digitale in tutti gli aeroporti internazionali e porti australiani.

È già disponibile per chi arriva dall’Italia?

Non automaticamente.

Al momento, l’accesso alla dichiarazione digitale non dipende dalla nazionalità del passeggero o dal Paese dal quale parte. Dipende invece dalla compagnia aerea, dal volo specifico e dall’aeroporto australiano di arrivo.

La fase pilota è stata avviata sui voli Qantas e riguarda soltanto alcuni passeggeri idonei in arrivo a Brisbane, Sydney e Melbourne.

I passeggeri selezionati ricevono un invito tramite l’app Qantas e possono completare la dichiarazione digitale fino a 72 ore prima della partenza per l’Australia. Dopo l’invio, ricevono un pass digitale con un QR code da utilizzare durante le procedure di arrivo.

Di conseguenza, una persona che parte dall’Italia potrebbe utilizzare la dichiarazione digitale soltanto se:

  • viaggia su un volo incluso nel programma;
  • utilizza una compagnia aerea che offre il servizio;
  • arriva in uno degli aeroporti già coinvolti;
  • riceve l’invito a completare la dichiarazione.

Se non viene ricevuto alcun invito o comunicazione dalla compagnia aerea, il passeggero dovrà continuare a compilare la normale Incoming Passenger Card cartacea.

Cosa succede se si vola con Emirates, Qatar Airways o Singapore Airlines?

Per il momento, chi arriva dall’Italia con compagnie diverse da Qantas dovrà generalmente continuare a utilizzare la carta cartacea.

Questo vale, ad esempio, per molti viaggiatori diretti in Australia tramite Dubai, Doha o Singapore.

La situazione cambierà progressivamente con l’estensione del sistema digitale alle altre compagnie aeree. Il Governo ha indicato che l’Australia Travel Declaration sarà introdotta in tutti gli aeroporti internazionali e porti australiani entro la fine del 2027.

Quando arriverà anche a Perth?

La fase pilota Qantas verrà estesa ad altre capitali australiane, comprese Perth e Adelaide, entro la fine del 2026.

Successivamente, il sistema digitale verrà introdotto progressivamente per tutte le compagnie aeree e nei porti internazionali nel corso dei successivi 12–18 mesi.

Questo significa che chi viaggia dall’Italia verso Perth non deve ancora presumere di poter compilare la dichiarazione online.

Fino a quando la compagnia aerea non comunica espressamente la disponibilità dell’Australia Travel Declaration, è necessario seguire la procedura tradizionale.

La dichiarazione digitale sostituisce il visto?

No.

L’Australia Travel Declaration riguarda esclusivamente le informazioni doganali e di ingresso normalmente inserite nella carta cartacea.

Non sostituisce:

  • il visto australiano;
  • l’Electronic Travel Authority, quando applicabile;
  • i controlli di immigrazione;
  • i requisiti sanitari o doganali;
  • l’obbligo di dichiarare determinati prodotti.

Prima di partire, ogni viaggiatore deve comunque essere in possesso di un visto australiano valido e adeguato allo scopo del viaggio.

Le regole doganali cambieranno?

No. La digitalizzazione del modulo non modifica le rigide regole australiane in materia di biosecurity.

I viaggiatori dovranno continuare a dichiarare correttamente alimenti, semi, piante, prodotti animali, medicinali e altri articoli indicati nella dichiarazione.

Il Governo australiano ha specificato che la modernizzazione del sistema non comporterà alcuna riduzione dei controlli o degli standard di protezione della biosicurezza.

In caso di dubbio, è sempre preferibile dichiarare un prodotto. Dichiarare non significa necessariamente che l’articolo verrà sequestrato, mentre omettere intenzionalmente una dichiarazione può comportare sanzioni e conseguenze all’ingresso.

Cosa deve fare chi viaggia dall’Italia?

Prima della partenza è consigliabile:

  1. verificare di avere un visto australiano valido;
  2. controllare l’app e le email della compagnia aerea;
  3. verificare se il proprio volo è idoneo alla dichiarazione digitale;
  4. compilare l’ATD solo attraverso i canali ufficiali indicati;
  5. prepararsi a compilare la carta cartacea se non viene ricevuto alcun invito;
  6. controllare attentamente gli obblighi doganali australiani.

In sintesi

L’Australia Travel Declaration rappresenta un importante passo verso una procedura di ingresso più moderna e veloce.

La novità interesserà anche chi arriva dall’Italia, ma l’introduzione sarà graduale. Al momento, non tutti i voli, le compagnie aeree o gli aeroporti consentono di utilizzare la versione digitale.

Chi viaggia verso l’Australia deve quindi continuare a seguire le istruzioni fornite dalla propria compagnia aerea e non deve presumere che la carta cartacea sia già stata definitivamente abolita.

La nuova dichiarazione semplificherà la procedura di arrivo, ma non sostituirà il visto e non modificherà gli obblighi doganali e di biosecurity.

Le informazioni contenute in questo articolo sono di carattere generale e sono aggiornate al 16 luglio 2026. Le procedure possono cambiare durante l’introduzione progressiva del nuovo sistema. Prima di viaggiare, verifica sempre le indicazioni ufficiali dell’Australian Border Force e della tua compagnia aerea.