Residenza Permanente in Australia: il successo di Walter

Ti sei mai chiesto come sia trasferirsi in Australia superati i 35 anni ed ottenere con successo la Residenza Permanente in Australia dopo pochi anni?

Questa è la storia di successo di Walter, un nostro connazionale che è partito dall’Italia per migliorare il suo inglese ed è riuscito con successo ad ottenere la Residenza Permanente grazie ad uno Skilled Visa.

Adesso vive in Australia con la moglie Raffaella e i loro quattro figli, e vuole raccontarci la sua storia.

Ciao Walter! Grazie per aver accettato di essere intervistato per il nostro blog.

1. Iniziamo partendo dalla tua decisione di trasferirti in Australia. Quando hai iniziato a pensare all’Australia come un possibile futuro per te e la tua famiglia?

Walter– In realtà è stata mia moglie Raffaella che ha pensato ad un possibile trasferimento in Australia ad inizio 2016 leggendo il Vostro blog. Raffaella con una laurea in psicologia ha lavorato per 10 anni per l’ASL pubblica locale a progetto, senza uno stipendio fisso. Io invece ho lavorato come tecnico bancomat e sistemi self-service per 17 anni e il mio stipendio negli ultimi anni invece di aumentare, diminuiva.

Raffaella– Stufa della difficile situazione precaria italiana ho cominciato a pensare a come potevo migliorare la mia vita e quella della mia famiglia. Ho cominciato a fare ricerche e finalmente mi sono imbattuta nella storia di “Immigrata allo sbaraglio” e il sito di vivereinaustralia.com. Io e Walter ci siamo iscritti ad un corso intensivo di inglese per preparare l’esame Ielts e con un progetto ben pianificato ci siamo rivolti ad un agente di migrazione, Marie Hellen. Eleonora si è unita a noi più tardi, ma è stata ugualmente preziosa.

2. Con quale visto sei arrivato all’inizio?

Walter – Sono arrivato in Australia con uno Student Visa nel 2016. Raffaella si era messa in contatto con Marie-Helen leggendo il blog “Vivere in Australia”. Abbiamo quindi organizzato una consulenza on-line per sapere quali potevano essere le varie opzioni per poter trasferirci in Australia. Contattare un Migration Agent è una cosa fondamentale che consiglio a chiunque di fare prima di esporsi a qualunque altra spesa. Costa solo un centinaio di dollari ma sono soldi ben spesi.

Raffaella– Io e le mie bambine siamo arrivate in Australia con uno skilled Visa 489 che garantiva diritti lavorativi a me e scuola alle ragazze. Walter era partito un anno prima di noi. Io ho dovuto sostenere l’esame IELTS.

3. Quale è stata la difficoltà più grande che ti sei trovato ad affrontare?

Walter: La difficoltà più grande è stata senza dubbio lasciare Raffaella e le mie 3 bambine Clio, Mia ed Altea Fiore in Italia e non poterle vedere se non on-line.

La cosa più stressante è stata dover ottenere il 6 all’esame di inglese in meno di 8 mesi perchè se non ci fossi riuscito non sapevo se e quando avrei ottenuto il 7 e di conseguenza quando avrei potuto ricongiungermi con la mia famiglia.

Ovviamente l’altra difficoltà è stata quella economica. Per ottenere il visto per la nostra famiglia abbiamo dovuto investire più di 20,000 dollari australiani, di cui 9,600 dollari solo per i visti.

Raffaella– La  più grande è stata la lontananza da Walter e il dover combattere per difendere un sogno. Quasi nessuno credeva che l’avremmo fatta, così come quasi nessuno condivideva la nostra scelta.Un’altra difficoltà è stata sicuramente la lingua. Cominciare una nuova vita è strepitoso e insegna ad essere resilienti, ma è anche tanto spaventoso. Un’altra cosa abbastanza difficile da accettare è l’avere a che fare con i Bloody Australian Animals ! Serpenti, ragni e insetti ancora mi spaventano. Peggio di loro c’ è  il Vegemite e l’ananas sulla pizza 😊

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4. Come hai cercato lavoro?

Walter – Ho iniziato a cercare lavoro dall’Italia utilizzando SEEK ma senza risultati.

Una volta arrivato in Australia e dopo aver trovato una casa ho iniziato a portare il mio Curriculum in diverse aziende nell’area di Perth. Dopo il primo mese e alcuni colloqui ho capito che nel mio campo purtroppo non c’erano molte possibilita, potendo lavorare solamente 20 ore a settimana. Per quello ho deciso di dedicarmi allo studio.

Dopo 5 mesi ho iniziato a lavorare come “casual” per un’azienda.

Oltre ad affidarsi agli annunci di lavoro, è un’ottima idea quella di cercare le aziende del tuo settore e portare a mano il tuo curriculum.

Raffaella– Prima di cercare lavoro ho provato a migliorare il mio inglese. In Australia ci sono molti servizi e programmi per i New residents.

Dopo circa 2 mesi di studio ho mandato diversi curriculum e dopo tre settimane circa ho trovato lavoro come Child Protection Case Manager. Ho iniziato come sostituzione di maternità ma dopo 6 mesi avevo un contratto a tempo indeterminato. Primo stipedio $4605 dollari al mese!!!!

5. Ed invece la gioia più grande?

Walter: quando la mia famiglia è arrivata in Australia. Non vedere mia moglie e le mie figlie per un anno è stata davvero dura.

Ricevere il visto permanente è stato un altro bellissimo momento di gioia!

Raffaella– Le mie bambine bilingue sono la mia gioia e mio figlio Blu! Il nostro sogno realizzato, la nostra qualita’ della vita, il poterci permettere quasi tutto quello che vogliamo, il mio lavoro – ora ho riqualificato la mia laurea e sono una Clinician Manager e team leader di 18 persone.

6. Hai vissuto per diversi anni in una zona Regionale. Questo termine mette molte volte le persone in difficoltà perché associano la regionalita’ con il vivere nell’outback. Quale è stata la tua esperienza invece?

Allora c’erano solamente il Northern Territory ed il Northern Inland in New South Wales.

Nello stato di Darwin non ci va’ quasi nessuno per via del clima equatoriale e per via dei coccodrilli giganti. Non ci sono mai stato e sto’ solamente riportando la versione (credo colorita) di amici ma avevamo da subito scartato l’opzione!

Il Northern Inland invece è molto simile al Piemonte da dove veniamo noi. Ci sono colline e montagne e le temperature vanno da -5 a 42 gradi per cui molto simili all’Italia. Abbiamo quindi optato per questa zona.

Dato che il nostro scopo principale era dare un futuro migliore ai nostri figli ho cercato un posto con buoni servizi e ottima scuola. Al riguardo c’ è un sito bettereducation.com.au dove sono presenti tutte le scuole australiane, ed è stato un ottimo punto di partenza. Ho identificato in Tamworth la nostra citta’ di partenza e a tutt’oggi siamo ancora qua.

Per quel che riguarda l’outback dipende da cio’ che si vuole. Qui allevano cavalli e manzi allo stato libero, fanno rodei, ci sono molte fattorie ma c’ è aria pulita e puoi vedere un infinita’ di stelle che in Italia vedevo solamente in montagna.

Quel che sicuramente è differente è la facilita’ di trovare lavoro e lo stipendio. Nelle zone rurali ci sono meno persone specializzate per cui trovi lavoro immediatamente e ti pagano di più.

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Dato il nostro visto, eravamo obbligati a rimanere in questa zona per 2 anni, che sono comunque volati.

Raffaella– Io amo Tamworth , ma so che non è il nostro futuro. La piccola Comunità ben servita ma molto rurale ci ha regalato la possibilita’ di diventare Australiani a tutti gli effetti ma non offre alle nostre figlie universitào scuole secondarie di grande livello. Abbiamo quindi deciso di trasferirci ad Adelaide alla fine di quest’anno. Vivere in zona regionale è una buona lezione di vita che insegna l’umiltà e la forza di volonta’ per migliorarsi. E’ stato fondamentale cominciare il nostro percorso a Tamworth.

7. Guardando indietro al tuo percorso, se ci fosse qualcosa che cambieresti, quale sarebbe?

Walter– Mi sarei mosso prima e non avrei sprecato tanti soldi e passato così tanto tempo senza lavorare. Abbiamo sperato fino all’ultimo che lo stato italiano si svegliasse ma senza risultato.

Raffaella– Prenderei il coraggio a 2 mani e partirei prima.

8. Ed invece guardando al futuro, che cosa c`è in programma?

Walter- Il nostro prossimo progetto è quello di trasferirci ad Adelaide nel South Australia. Tamworth è una citta’ che sta’ investendo in infrastrutture e servizi e punta ad avere 100,000 abitanti nel prossimo futuro. Purtroppo, a dispetto della Primary school e dell’ università, non ha delle buone scuole superiori pubbliche.

Abbiamo visitato Sydney e  Newcastle ma sono troppo caotiche e costose. Lo scorso Natale siamo andati a trovare degli amici ad Adelaide ed il posto ci è piaciuto tantissimo. La citta’ è a misura d’uomo ed è vicina all’oceano.

Raffaella– Ci stiamo per trasferire ad Adelaide dove vogliamo comprare casa.

9. Quali aspetti della vita Australiana ti hanno fatto dire “questa è casa mia”?

La cosa principale che mi piace dell’Australia è che il governo investe sui giovani e quindi sul futuro.

Non mi dispiace anche l’aspetto delle tasse. Queste vengono dedotte dal tuo stipendio dal datore di lavoro come in Italia ma sono decisamente inferiori. Vengono pagate in base al reddito e, benche’ io e mia moglie abbiamo degli stipendi non bassi, ci vengono ancora restituiti 1000 dollari a testa a fine anno.

Raffaella– Il clima, lo stile di vita, il colore del cielo , l’aria pulita e i grandi spazi mi hanno fatto sognare di appartenere a questo paese. I nostri amici Aussie Aussie Aussie Oi Oi Oi mi hanno fatto chiamare l’Australia Casa.

10. Ed infine, un consiglio per i nostri lettori?

Quello che mi ripeto sempre io è che non è tutto oro quello che luccica. Come per ogni cosa bisogna valutare i pro e i contro ma per la mia esperienza, l’Australia ha sicuramente più aspetti positivi che altro.

La cosa migliore che potete fare è informarvi il più possibile sull’Australia ed organizzare un’ora di colloquio con un’Agente di immigrazione. Eleonora è bravissima ed ha curato il nostro visto permanent.

Inoltre, a meno che non siate da soli, ma anche li avrei qualche riserbo, non partite allo sbaraglio.

Raffaella– Solo chi sogna può volare. Siate tenaci, rischiate, trovate chi può aiutarvi e cambiate vita!!!!

Ringraziamo Walter e Raffaella per la loro disponibilita’!!

Se vuoi ricevere informazioni sul percorso migliore per il tuo trasferimento in Australia, contatta la nostra agenzia partner Green Wings Migration: un team di esperti risponderà a tutte le tue domande.