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Medicare e assicurazione sanitaria privata

In Australia il sistema sanitario pubblico disponibile ai residenti e ai cittadini australiani è chiamato Medicare. E’ nato per poter offrire assistenza sanitaria e per far fronte ad alcune spese mediche, optometriche ed ospedaliere.

  • Chi vive e lavora in Australia paga il Medicare Levy, una tassa del 2% sul proprio stipendio. Questi soldi sono quelli che contribuiscono al funzionamento del sistema sanitario australiano.
  • Non copre le spese avute in ospedali privati, non copre tutti i dentisti e neppure il trasporto in ambulanza.
  • Le spese che Medicare copre sono fino ad una certa soglia, oltre a quella si deve pagare.

Tutti i cittadini australiani e chiunque ottenga un visto permanente australiano ha diritto completo e permanente a tutti i servizi di Medicare.

Eccezioni per la Medicare Levy :

  • se lo stipendio annuale tassabile è uguale o inferiore ai $21.335 non si deve pagare la Medicare Levy
  • se lo stipendio annuale tassabile è tra i $21.335 e $26,668 si paga solo in parte

Visti temporanei e Medicare

Assicurazione sanitaria AustraliaGrazie agli accordi stipulati tra Australia e Italia, chiamati “Reciprocal Health Care Agreements“, RHCA, anche chi arriva con un visto temporaneo può avere accesso alla copertura medica di Medicare però solo per un periodo massimo di 6 mesi consecutivi dall’arrivo in Australia.
Con visti temporanei vengono intesi ad esempio: visto turistico, visto Working Holiday, visto studente, visto sponsor 457.

Questi accordi danno diritto a chiunque sia in visita in Australia, e abbia un passaporto di uno dei paesi che fa parte dell’accordo, ad alcuni servizi per trattamenti medici essenziali che sono coperti da Medicare.

Trattamenti essenziali = malattie o danni fisici che avvengono durante il soggiorno in Australia e che richiedono un trattamento prima di ripartire per tornare a casa.

I trattamenti medici coperti variano a seconda del paese dell’accordo, per l’Italia sono:

  • trattamenti gratuiti in un ospedale pubblico come paziente sia ambulatoriale che ricoverato
  • medicinali sussidiati che rientrano nel PBS (Pharmaceutical Benefits Scheme)
  • benefici di Medicare per trattamenti eseguiti da un dottore ad un paziente ambulatoriale, sia in cliniche private che pubbliche

Solitamente la copertura medica di Medicare è la seguente:

  • COPERTURA COMPLETA del costo per i servizi svolti da un medico generico (ad esempio se andate in una clinica pubblica e vi fate visitare da un dottore)
  • COPERTURA DELL’85% per alcuni altri servizi svolti al di fuori da un ospedale
  • COPERTURA DEL 75% del costo di servizi ospedalieri

I servizi invece non coperti da Medicare sono i seguenti:

  • medicinali non sussidiati dal PBS
  • trattamenti organizzati prima della partenza per l’Australia
  • soggiorno e trattamenti medici in un ospedale privato
  • soggiorno e trattamenti medici come paziente privato in un ospedale pubblico
  • trasporto in ambulanza
  • trattamenti ed esami dal dentista
  • fisioterapia, terapia per i disturbi del linguaggio, terapia agli occhi, chiropratico, podologo, psicologo
  • agopuntura (a meno che non faccia parte di una consultazione con un dottore)
  • occhiali e lenti a contatto
  • apparecchi acustici e simili
  • il costo di protesi
  • spese mediche per le quali è responsabile qualcun altro (ad esempio una compagnia assicurativa)
  • servizi medici che non sono clinicamente necessari
  • chirurgia a solo scopo cosmetico
  • infermieri a domicilio
LEGGI ANCHE:  Scegliere l'assicurazione viaggio: 9 cose da sapere

Trattamenti fuori da un ospedale

Potete avere trattamenti medici nello studio di un dottore privato e nelle cliniche mediche pubbliche. Ci sono due modi in cui è possibile farsi coprire le spese mediche.

1. Il dottore presenta la fattura direttamente a Medicare. Vi verrà chiesto di presentare un vostro documento di identità (passaporto) e la vostra tessera Medicare. Dopo aver visto il dottore dovrete completare e firmare un modulo per il Medicare bulk bill e non dovrete pagare per la visita. Bulk bill significa proprio che la fattura va direttamente a Medicare e voi non pagate.

2. Il dottore vi dà la fattura. Dato che non tutti i centri medici e i dottori usano il bulk bill, in alcuni casi dovrete anticipare i soldi pagando subito la clinica o il dottore. Ci sono diversi modi per richiedere indietro i soldi a Medicare, quello più semplice e che ho utilizzato anch’io in prima persona è il presentarsi in uno dei centri Medicare con la fattura e i propri documenti e chiedere il rimborso.

Trattamenti in ospedale

Incrocio le dita per voi e spero non vi succeda mai, ma se finite in un ospedale pubblico mentre siete in soggiorno in Australia e vi vengono fatte delle analisi o trattamenti, non dovrete pagare nulla. Basterà mostrare il vostro passaporto e la tessera Medicare.

Se richiedete di essere trattati come un paziente privato ma sempre in un ospedale pubblico, vi verranno invece addebitate tutte le spese.

Iscriversi a Medicare

Non siete obbligati a registrarvi sotto Medicare. Dato che è retroattivo, potreste richiedere la registrazione solo nel caso in cui vi capiti che abbiate effettivamente bisogno di cure mediche. Verrete rimborsati non appena avrete concluso l’iscrizione.

Se volete registrarvi vi dovrete presentare in uno degli centri Medicare con:

  • passaporto (ovviamente dovete essere sotto un visto valido)
  • in alcuni casi può essere richiesto di mostrare la vostra tessera sanitaria italiana

Dovrete compilare l’apposito modulo che trovate nei centri e vi verrà poi dato un numero temporaneo. Nel frattempo invieranno la tessera Medicare all’indirizzo di domicilio che avete fornito nel modulo stesso.

Noi ci siamo presentati con passaporto e tesserino sanitario italiano, abbiamo compilato il modulo ed è andato tutto liscio e veloce. In realtà neppure ci hanno chiesto di mostrare la tessera sanitaria italiana.

Assicurazione sanitaria privata per i visti temporanei

La maggior parte dei visti temporanei richiede che l’applicante per il visto e chiunque rientri nella stessa application sottoscriva anche un’assicurazione privata, nonostante si sia comunque coperti da Medicare per i primi 6 mesi. Questo NON VALE per il visto Working Holiday Visa: non è infatti tra i requisiti che il dipartimento di immigrazione impone.

Working Holiday Visa

Come ho già scritto non si è obbligati ad avere un’assicurazione privata, è una scelta vostra. Per i primi 6 mesi siete coperti da Medicare (anche se non copre proprio tutto, ad esempio eventuali viaggii in ambulanza sono esclusi). Potreste decidere di avere un’assicurazione privata sin dall’inizio oppure di richiederla dopo aver fatto i primi sei mesi.

Volendo, per riattivare la copertura Medicare dopo il suo termine, potreste uscire dal paese e rientrare: con il nuovo timbro sul passaporto ripartiranno da zero i 6 mesi di copertura.

Rimanere totalmente senza alcun tipo di copertura medica è altamente sconsigliato, soprattutto se si ha intenzione di spostarsi molto per il paese e di lavorare nelle farm: il rischio di avere piccoli o grandi incidenti è molto elevato. Quando non si ha Medicare né un’assicurazione privata si rischia di dover spendere davvero molto anche per pochi punti di sutura.

Personalmente non ho mai sottoscritto un’assicurazione per backpacker, perché sotto Working Holiday Visa sono rimasta un paio di mesi e basta. Ho fatto delle ricerche online e ho visto che si trova un po’ di tutto: ci sono quelle assicurazioni molto cheap (poco costose) ma che danno anche l’impressione di non essere del tutto affidabili. Si paga poco ma se poi nel momento in cui succede qualcosa e si ha bisogno di accedere alla copertura medica privata non si ha supporto o si scopre che ci sono quelle clausole di cui non ti avevano avvisato, allora sono dolori :-)

Questi sono i link ad alcune assicurazioni che ho trovato, sta a voi capire quanto volete essere coperti e quanto siete disposti a pagare:

Assicurazione World NomadsWorld Nomads – si appoggiano all’ente assicurativo Bupa, molto conosciuto e affidabile tant’è che anche siti come Lonely Planet o Nat Geo Adventure consigliano questo tipo di compagnia. Il nome dice già abbastanza: Nomadi del mondo. E’ un’assicurazione che si rivolge in modo particolare ai backpacker e ai giovani che viaggiano per il modo anche per lunghi periodi. Dà la possibilità di coprire attività sportive particolari che altre assicurazioni non coprono.

Assicurazione ColumbusColumbus Assicurazioni – questo vi piacerà perchè è in italiano, offre assicurazioni viaggio annuali a partire da 80 € ed è sponsorizzato dai due simpaticoni di Turisti per Caso. C’è anche un’assicurazione specifica per backpacker.

Assicurazione AllianzAllianz Insurance – Chi non ha mai sentito parlare di Allianz insurance? E’ un colosso che può vantare di coprire con le proprie assicurazioni il 4% della popolazione mondiale. Nella loro pagina di calcolo preventivo è possibile selezionare l’opzione “vacanza-lavoro” per tutti quelli tra voi che arrivano in Australia con un Working Holiday Visa e staranno via anche fino ad un anno o più.

Assicurazione AxaAxa Travel – Ha diversi livelli di copertura e offre anche una polizza annuale. Se fossi un backpacker opterei più per una delle altre assicurazioni, ma se venissi qui in vacanza o se pensassi di viaggiare più di una volta nell’arco di un anno, allora considererei anche l’assicurazione Axa Travel.

Studenti Internazionali

Se siete qui con uno STUDENT VISA sarete obbligati al momento dell’iscrizione a scuola, e prima di poter richiedere il visto, a sottoscrivere un’assicurazione sanitaria che viene chiamata O.S.H.C. (Overseas Student Health Cover).

Questo tipo di assicurazione viene fornita da diversi enti assicurativi, suggeriti anche dal dipartimento di immigrazione :

Il costo dipende dal tipo di copertura che viene richiesta. Quello medio per la copertura minima di 12 mesi è di:

  • 437 AUD – per una singola persona
  • 1222 AUD – per una coppia di persone
  • 1744 AUD – parenti single (quindi un genitore e figlio/i)
  • 2022 AUD – per la famiglia intera (genitori e figlio/i)

Se volete approfondire c’è questo sito del governo dove viene spiegato tutto nei dettagli.

Visti lavoro temporanei

Prima di poter ottenere il visto lavoro dovrete dimostrare di avere un’adeguata assicurazione sanitaria privata (australiana o straniera) che abbia una copertura lunga tanto quanto la durata del vostro visto lavoro per l’Australia e che copra tutti gli applicanti rientranti sotto il vostro visto.

Solitamente l’immigrazione preferisce compagnie assicurative australiane, perché è più facile per loro capire subito se l’assicurazione che avete stipulato soddisfa tutti i requisiti. Se sottoscrivete un’assicurazione con una compagnia ad esempio italiana, l’immigrazione potrebbe metterci più tempo per processare la vostra richiesta di visto perché si deve assicurare che tutto sia a norma. Se posso dare un consiglio: sottoscrivetela con una compagnia australiana, rendete le cose più facili all’immigrazione e in più, dato che vivrete in Australia, mi sembra più logico affidarsi ad un ente del paese stesso.

Le compagnie sono sempre un po’ le stesse: Bupa, Allianz, Nib etc… Potete anche scrivere su Google “temporary visa health insurance Australia” per trovare quella che fa per voi.

Cliniche di General Practitioner -GP-

In Australia non è obbligatorio avere un medico di base. Se avete bisogno di fare delle analisi o di farvi visitare perchè non state bene, potete andare in qualsiasi clinica medica vogliate. Qui troverete una reception, dovrete mostrare la tessera Medicare e la tessera della vostra assicurazione sanitaria privata, se le avete, un documento identificativo che può essere il vostro passaporto o la patente australiana, e poi attendere il vostro turno.

Le cliniche in cui sono stata io sono semplicemente divine: grandi, con tante poltrone e di solito con una televisione, insomma…l’attesa è quasi piacevole!
In genere una clinica medica viene comprata da più dottori che la gestiscono insieme, quindi i pazienti si smaltiscono abbastanza velocemente.

Un’altra cosa che trovo fantastica è che se devi fare delle analisi del sangue o delle radiografie, riesci a trovare delle cliniche pubbliche che svolgono anche questo. Puoi quindi fare la visita dal medico, lui fa la richiesta delle analisi, poi ti sposti di stanza e ti fanno già tutto. Niente code interminabili in ospedale quindi :-)
Per avere i risultati dovrai tornare alla clinica dopo qualche giorno, in questo modo si assicurano che il dottore li veda e te li spieghi.

La maggior parte sono aperte sempre fino a sera tardi (alcune tutta la notte) e anche il fine settimana: se avete urgenza non dovrete quindi aspettare che il vostro dottore sia di turno, come capita in Italia. A volte le cliniche, oltre ad avere i dottori di base, hanno anche dentisti, chiropratici, dermatologhi etc…in caso dobbiate fare una visita specialistica.

Ospedali

Ovviamente ce ne sono di pubblici e privati.
Per quanto riguarda i primi abbiamo potutto sperimentare in prima persona il pronto soccorso. Avete in mente E.R. medici in prima linea? Ecco, la sensazione è che qui sia esattamente così. Quando arrivate trovate il banco accettazione con le varie infermiere, che vi chiederanno in modo molto specifico cosa avete e un documento d’identità per compilare un modulo con i vostri dati e indirizzi vari.

Dopo aver aspettato il vostro turno, entrerete nel pronto soccorso vero e proprio. Di solito c’è un banco centrale rialzato dove ci sono varie postazioni per medici e infermiere e tutt’attorno varie “stanze” delimitate con tende o altre strutture simili. Sembra veramente di essere in un telefilm americano di medici. Il resto è come in Italia: visita, analisi, cura e poi via a casa. Le tempistiche per noi sono state però più brevi ;-)

Immagine in copertina by David Hilowitz © some rights reservedlicencedisclaimer – original

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