Corona Virus in Australia

“Corona Virus” o COVID-19, due parole che fino a qualche settimana fa non avevamo mai sentito. Ora invece sono sulla nostra bocca tutto il giorno, tutti i giorni.

Le varie notizie, ed i passaparola diffusi alla facilità di un click, non aiutano a fare chiarezza. Così ho pensato che poteva essere utile riportare il modo semplice e conciso le informazioni sul Corona Virus in Australia.

Spoiler alert: non sono un medico, un virologo, un epidemiologo, un politico, un esperto di sicurezza nazionale… non troverete dunque succosi spunti per polemiche di nessun genere. Sono un agente d’immigrazione – all’occorrenza scrivo articoli online ma non mi sento ancora una “blogger” – per cui cercherò di dare solo informazioni certe, e riportate da fonti ufficiali, su cosa fare se siete viaggiatori internazionali con destinazione l’Australia!

Voli bloccati per colpa del Corona Virus

Il Governo Australiano ha individuato i Paesi più a rischio di diffondere il virus COVID-19 in Australia. A partire dalle zone della Cina Centrale, si è poi spostata l’attenzione a Iran e Korea del Sud.

Quindi ad oggi, chiunque abbia intenzione di entrare in Australia, ma nei 14 giorni precedenti sia stato o anche solo transitato, da Cina Centrale, Iran e Korea del Sud, verrà bloccato all’ingresso. Si, corretto: non verrà lasciato entrare.

In teoria, il personale di terra dell’aeroporto di partenza non dovrebbe nemmeno farli salire sul volo, ma qualora questo non avvenisse, ci penseranno gli ufficiali del Border Force Australiano a cancellare il visto e rispedire al mittente.

Controlli profondi per chi arriva dall’Italia

L’Italia è tenuta sotto controllo molto da vicino, per via della velocità con cui i contagi si stanno trasmettendo, soprattutto al nord ed intorno agli aeroporti della Lombardia.

Al momento (e sto scrivendo questo articolo il 9 marzo 2020), i viaggiatori Italiani che si recano in Australia con un visto temporaneo saranno soggetti a due tipi di controlli:

  • Gli ufficiali del Border Force faranno delle domande specifiche ed approfondite sui loro movimenti negli ultimi tempi, contatti, lavori, sintomi etc.
  • Del personale medico che procederà con la misurazione della febbre per verificare il loro stato di salute

Se si dovesse evidenziare qualcosa di sospetto da questi controlli, la persona verrebbe probabilmente isolata e sottoposta ad accertamenti più approfonditi e – immagino – ricoverata nell’ospedale più vicino.

Dico PROBABILMENTE perché non sono riuscita a trovare nulla di ufficiale in merito, ma mi sembrerebbe la cosa più logica da fare. Sicuramente non rimettere qualcuno potenzialmente infetto su un nuovo aereo e dare così la possibilità di infettare altre persone con il Corona Virus.

In questo senso vi do quindi un consiglio: assicuratevi di avere una copertura sanitaria privata quando partite che vi aiuterà a pagare le spese mediche, nel caso siate tra i fortunati.

Chi non viene bloccato

Ci sono ovviamente delle persone a cui non può essere impedito di entrare in Australia. Questi sono:

  • Cittadini australiani
  • Residenti permanenti australiani
  • I famigliari stretti di queste persone (coniugi, figli minorenni, tutori dei figli)
  • Cittadini neozelandesi con il permesso di risiedere in Australia
  • Personale Diplomatico

Ebbene queste persone hanno l’obbligo di isolarsi dalla società (un termine che leggerete e sentirete sara sicuramente “self isolation” appunto) per 14 giorni, se hanno transitato o sono stati in Cina, Iran e Korea del Sud.

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Le compagnie aeree ed il Corona Virus in Australia

Alcune compagnie aeree hanno scelto di chiudere i propri voli da e verso alcuni aeroporti. Come ad esempio Qatar Airways ed Emirates.

Queste sono scelte di compagnie private, per tutelare la salute dei propri passeggeri e dei propri operatori, che non hanno necessariamente nulla a che vedere con le direttive di ogni singolo Paese. Siccome ogni compagnia decide per sé, vi invito a controllare i siti di ciascuna per verificare cambiamenti che potrebbero essere importanti per il vostro viaggio.

Ho riportato i link di Qatar ed Emirates perché sono tra le più famose, ma se la vostra compagnia fosse differente, basterebbe digitare il nome in Google e nella Home Page dei siti troverete sicuramente una banda gialla di avviso.

Controllando prima di partire saprete con certezza se il vostro volo potrebbe essere a rischio. Se avete prenotato tramite agenzia, contattate il vostro operatore che sicuramente saprà darvi informazioni certe in merito.

La situazione che troverete in Australia

Al momento la situazione è ancora tranquilla rispetto ad altri Paesi. In tutta l’Australia ci sono stati 74 casi confermati, di cui 3 purtroppo non ce l’hanno fatta.

Sicuramente il fatto di essere un’isola e che prontamente tutti gli ingressi dai Paesi più a rischio sono stati bloccati, permettono di contenere il numero dei contagi e la diffusione.

Ci si rimette sempre alla coscienza del singolo comunque. Il consiglio che mi sento di darvi è che se non vi sentite bene, se pensate di potere essere dei soggetti a rischio oppure se siete già stati diagnosticati, spostate la vostra partenza.

Pensate sempre che se sarete ospedalizzati in Australia, e magari è la vostra prima volta qui, la comunicazione potrebbe essere un problema, non saprete minimamente come muovervi nell’ambiente della sanità e sarete anche soli in molti casi.

Cosa fare se ci troviamo in Australia con un visto in scadenza e difficoltà a rientrare in Italia?

In queste ore è stato diffuso il comunicato che molte aree del Nord Italia sono state poste in Quarantena e “chiuse”, cioè tecnicamente non si può né rientrare né uscirne.

Diverse persone che sono in Australia dunque potrebbero trovarsi in una situazione scomoda: devono andarsene dall’Australia perché hanno il visto in scadenza, ma allo stesso tempo potrebbero avere difficoltà ad arrivare a casa.

In questi casi, se si volesse rimanere in Australia più a lungo, non si potrà semplicemente chiedere un’estensione del proprio visto. Non è che in Australia siamo cattivi, è che proprio non esiste una regola, una legge, un procedimento che permette di semplicemente “allungare” il visto che si possiede!

Vediamo dunque cosa possiamo fare se ci troviamo in Australia con un visto in scadenza e difficoltà a rientrare in Italia:

  • Posso contattare il centralino di Home Affairs e chiedere di estendere il mio visto? No, non si può fare. O meglio, potete chiamare, ma non estenderanno il vostro visto al telefono.
  • Posso andare di persona in un ufficio Home Affairs e chiedere di estendere il mio visto? No, nel migliore dei casi verrete accompagnati alla porta perché’ gli uffici che il Department of Home Affairs ha sul territorio non sono predisposti per l’accettazione di visti.
  • Posso richiedere un visto di protezione, dal momento che il mio Paese è in crisi? No, i visti di protezione e per rifugiati servono a ben altro.
  • Posso richiedere un altro visto? Si, certamente. Potete tranquillamente fare la richiesta per un visto diverso da quello che possedete e che sta per scadere, se ne avete le caratteristiche ovviamente.
  • Quale visto posso chiedere? Quello più adatto alle vostre circostanze, che sono sicuramente diverse da quelle del vostro amico e della vostra collega. Quindi, nel dubbio, contattate un agente d’immigrazione per capire quali sono le vostre oggettive possibilità.
  • E se non posso richiedere nessun altro visto? In questo caso, le persone migliori da contattare sono i dipendenti del nostro Consolato, che vi potranno dare ragguagli su cosa aspettarvi come iter di rientro in Italia. Ad esempio, mi risulta che nelle “zone rosse” siano garantiti gli spostamenti per il ritorno al proprio domicilio. Però – di nuovo – in questo caso è meglio che contattiate degli ufficiali competenti in materia:
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C’è altro da sapere sul Corona Virus in Australia?

Vi riporto tutti i link alle comunicazioni ufficiali, così potrete informarvi su diversi fronti se lo desiderate:

Se avete bisogno di assistenza per estendere la vostra permanenza in Australia per via del Corona Virus non esitate a contattarci allo 08 9443 9745 o via email info@greenwingsmigration.com.au.

One thought on “Corona Virus in Australia”

  1. Giorgio Ciraulo says:

    Ottimo articolo. Ben Fatto!!

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