Arrivare in Australia con il Working Holiday Visa non vuol dire solo lavorare in farms o nei ristoranti, ci sono tanti ragazzi (come la sottoscritta) che usano questo visto come un trampolino di lancio per entrare in Australia e cercare di rimanerci passando poi ad un altro visto (es: sponsor o skilled) oppure persone che decidono di provare a lavorare in un settore a loro nuovo usando tutti i diritti che questo fantastico visto offre.
Se anche tu pensi di rientrare sotto questa categoria, allora questo articolo fa per te!
Partiamo dall’ovvio: trovare lavoro in Australia può essere una sfida, soprattutto per chi è appena arrivato e non ha ancora una rete di contatti professionali. Bisogna partire da zero, anche se si ha un bel CV alle spalle.
Si possono usare siti come Seek o Indeed, ne avevo parlato in questo articolo.
Ma quello che nel nostro caso ha fatto la differenze, sono state le agenzie di recruiting, un ottimo strumento per semplificare la ricerca e ottenere opportunità in modo più rapido ed efficace. Si, lo so che in Italia sono viste come ultima spiaggia ma qui funzionano bene e qui ti spiego perchè.
Come funzionano le agenzie di recruiting?
Le agenzie di recruiting agiscono come intermediari tra le aziende e i candidati. Le imprese si affidano a queste agenzie per trovare lavoratori qualificati, e le agenzie selezionano i profili più adatti tra quelli disponibili nel loro database. Esistono due tipi principali di agenzie:
- Agenzie di lavoro temporaneo (Labour Hire Agencies): Forniscono lavoratori per posizioni a breve termine o a contratto, spesso in settori come l’ospitalità, la logistica e le costruzioni.
- Agenzie di recruiting specializzate: Si concentrano su settori specifici come IT, ingegneria, finanza e sanità, marketing etc.. offrendo posizioni fisse o altamente qualificate.
Perchè affidarsi a loro è meglio che provare a contattare direttamente le aziende?
A differenza delle aziende, che spesso ricevono un numero elevato di candidature e non rispondono a tutti i candidati, le agenzie di recruiting hanno un approccio diverso. Poiché il loro successo dipende dal collocamento dei candidati, è loro interesse fornire un feedback. Dopo ogni colloquio, l’agenzia potrebbe contattarti per sapere com’è andato e darti suggerimenti per migliorare la tua performance. Inoltre, se chiami direttamente gli uffici, potresti ricevere aggiornamenti sulla tua candidatura, dal momento che sono loro a gestire il processo di selezione.
Come registrarsi presso un’agenzia di recruiting
Registrarsi presso un’agenzia di recruiting è semplice, ma per avere successo è importante seguire alcuni passaggi:
- Scegliere l’agenzia giusta: Identifica agenzie specializzate nel tuo settore di interesse. Alcune delle più conosciute in Australia sono:
- Preparare un CV efficace: Assicurati che il tuo curriculum sia in inglese, ben strutturato e in linea con gli standard australiani. Evidenzia esperienze e competenze rilevanti per il mercato locale. Vuoi vedere come ho creato il mio CV? Accedi da qui!
- Creare un profilo LinkedIn ottimizzato: Molti recruiter utilizzano LinkedIn per trovare candidati. Mantieni il tuo profilo aggiornato e connesso con professionisti del tuo settore.
- Registrarsi sul sito dell’agenzia: La maggior parte delle agenzie ha una sezione dedicata dove puoi caricare il tuo CV e creare un profilo. È stato proprio grazie ad un mio CV allegato dentro il mio profilo di Michael Page che ho ottenuto un lavoro da 90k all’anno in un’azienda quotata in borsa!
- Partecipare a colloqui conoscitivi: Dopo la registrazione, potresti essere contattato per un colloquio preliminare con un recruiter. Preparati a rispondere a domande sulle tue esperienze e aspettative lavorative. Ma anche, e soprattutto, specificare bene che visto hai o se stai cercando uno sponsor.
- Fatti conoscere di persona: 99% dei casi un’agenzia di recruiting avrà sede anche nella tua città, fissa un incontro per poter far vedere il tuo CV e parlare delle tue aspettative, farsi vedere di persona aiuta sempre! (Io ho fatto così)
Strategie per aumentare le probabilità di successo – e che hanno funzionato nel mio caso.
Innanzitutto, ti invito ad ascoltare il podcast che ho pubblicato dove racconto varie strategie e la mia esperienza personale:
- Essere proattivi: Dopo la registrazione, contatta l’agenzia per chiedere aggiornamenti sulle offerte di lavoro e fatti vedere interessato, sempre in maniera non troppo invadente!
- Accettare lavori temporanei: Anche un impiego a breve termine può aprire la strada a opportunità a lungo termine, se dovesse essere un lavoro di soli 3 mesi, why not?
- Migliorare le competenze linguistiche: Avere un buon livello di inglese è fondamentale per ottenere lavori qualificati. Se necessario, iscriviti a corsi di inglese per migliorare la tua fluency. Con il Working Holiday Visa puoi studiare fino ad un massimo di 4 mesi! lo sapevi?
- Ottenere certificazioni richieste: Alcuni settori richiedono certificazioni specifiche come la White Card per l’edilizia, se invece hai delle certificazioni valide nel tuo settore (es: ISO) e che sono riconosciute a livello mondiale, specificale nel CV!
- Espandere la rete di contatti: Partecipa a eventi di networking, io trovo molti eventi su LinkedIn o su gruppi Facebook. LinkedIn l’ho anche usato spesso per contattare dei recruiters che lavoravano nelle agenzie specificate sopra.
Errori da evitare
- Inviare lo stesso CV per tutti i lavori: Personalizza il tuo curriculum in base alla posizione per cui ti candidi, scrivi anche una cover letter che sottolinea perchè pensi di essere il candidato perfetto per quel lavoro ed evidenzia le tue competenze e qualità.
- Aspettare passivamente una chiamata: Contatta l’agenzia periodicamente per mostrare il tuo interesse. Se mettono il numero di telefono nell’annuncio, ci sarà un motivo.
- Non prepararsi ai colloqui: Studia le domande comuni e allenati a rispondere in modo chiaro e professionale. Molto spesso alla fine del colloquio ti chiederanno se hai delle domande per loro, preparati delle domande valide ed intelligenti perchè sicuramente li colpirà e dimostrerà che hai fatto ricerche sull’azienda. Una domanda che ho sempre usato è “quali sono i vostri obiettivi, come azienda, per i prossimi 3 anni?” oppure “sul vostro sito ho visto che un vostro valore aziendale è XXX come si potrebbe implementare nella vostra strategia?” oppure “Quanto è importante il team building per la vostra azienda?”
- Non essere flessibili: Essere aperti a ruoli iniziali meno qualificati può aiutare a entrare nel mercato del lavoro australiano. Eri un manager in Italia? Cerca posizioni come “coordinator” o “assistant” l’importante è riuscire ad ottenere un’esperienza locale sul tuo CV, e poi non si sa mai.. magari vedono che sei meritevole di un’aumento di titolo o di stipendio! (anche nel mio caso è successo così)
Ultimo ma non per importanza…
Cosa vuoi ottenere? Stai cercando di trovare uno sponsor? Hai bisogno di accumulare esperienza in un settore per accedere a un determinato visto? Lo sai che ai fini migratori dovrai dimostrare contratti, buste paga e referenze per la job occupation alla quale stai cercando di ottenere il visto? Se ti sembra tutto complicato, lo è! Il sistema migratorio australiano è uno dei più complessi e niente può essere lasciato al caso. Se hai ascoltato il mio primo podcast, saprai che il mio compagno doveva trovare lavoro/ sponsor come “interior designer” e quindi ha potuto cercare solo offerte di lavoro in quell’ambito.
Quindi, fatevi una chiacchierata con un agente di immigrazione per capire come muovervi e cosa cercare, bonus: se trovate un’azienda che è interessata a sponsorizzarvi, l’agente di immigrazione potrà informali su quali sono tutti gli step e rendere il tutto più semplice!
Io mi sono sempre affidata ad Eleonora Romanini ed il suo team, puoi prenotare una consulenza con lei tramite il link sotto.
Per finire, le agenzie di recruiting sono uno strumento potente per chi cerca lavoro in Australia, specialmente per chi non ha ancora una solida rete di contatti. Registrarsi presso le agenzie giuste, avere un CV efficace e adottare strategie proattive possono fare la differenza nel trovare un’opportunità lavorativa adatta alle proprie competenze. Con il giusto approccio, il mercato del lavoro australiano può offrire molte occasioni di crescita professionale e stabilità.
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Elisa.
