Visto di sponsorizzazione 457: cambiamenti in vista – anno 2015

Ci sono delle volte che aspetto di essere colpita da un lampo di genio e di trovare un argomento del quale ho voglia di scrivere e che possa naturalmente anche interessarvi.

Scorrevo la lista delle mie possibile idee ma nulla mi ispirava, a volte succede così. Poi ieri sera Mr Big, mentre mescolava il sugo della pasta, mi ha accennato a qualcosa che non era ancora giunto alle mie orecchie. Cambiamenti al visto di sponsorizzazione 457.

Ho pensato che avrei dovuto indagare e che magari ne sarebbe venuto fuori un articolo. Ed infatti eccomi qui. Thanks Mr Big.

Premessa prima: come c’è scritto nella pagina dei disclaimers, che scommetto nessuno ha mai notato, non sono un’esperta di immigrazione né un agente. Cerco di essere il più precisa possibile quando espongo i risultati delle mie ricerche in materia di visti, nonostante tutto non è detto che non ci possano essere errori o una misinterpretazione di quello che ho letto. Metto sempre i link alle fonti ufficiali in modo tale che possiate sempre verificare di persona se ho detto minchiate o no.

Premessa seconda e più utile: nel 2013 ci sono stati dei cambiamenti al visto 457. Questi cambiamenti in sostanza hanno reso ancora più difficile per un datore di lavoro sponsorizzare qualcuno. L’obiettivo delle modifiche era quello di cercare di limitare lo sfruttamento di immigrati e assicurarsi che gli australiani avessero sempre la precedenza, detta molto velocemente e bruscamente.

Tra i requisiti che i datori devono attualmente rispettare per poter fare da sponsor ci sono i seguenti (sono solo un paio tra molti):

  • dimostrare di aver pubblicizzato a livello locale l’offerta di lavoro, per dare precedenza agli australiani (labour market testing)
  • dimostrare di aver rispettato i criteri di formazione per australiani (training benchmarks)

Questi cambiamenti hanno messo non poco in difficoltà tutte quelle persone che vorrebbero sponsorizzare e che si ritrovano davanti un processo non proprio semplicissimo.

La revisione del visto 457

Cambiamenti e revisione del visto 457Bene, a Febbraio 2014 l’assistente ministro per l’Immigration and Border Protection ha annunciato una revisione indipendente del programma Temporary Work Visa 457.

Perché sapete, un visto non è solo un visto. Un visto fa parte di un programma e il programma punta alla crescita del paese.

La necessità di una revisione è derivata dall’importanza che il programma del visto 457 ha nel supportare i datori di lavoro che stanno avendo una carenza di personale, in certe industrie e in certe zone d’Australia. Il visto 457 contribuisce alla crescita produttiva ed economica dell’Australia e si è quindi reso necessario per il governo rivedere la questione.

L’obiettivo della revisione è quello di fornire suggerimenti su come mantenere l’integrità del programma 457 senza al contempo caricare di troppo peso amministrativo i business che vogliono fare da sponsor.

E’ stato costituito quindi un pannello indipendente formato da persone scelte per la loro esperienza nell’industria lavorativa, nel governo e nella migrazione.

Il rapporto finale di questa revisione, dal titolo non poco intimidatorio “Robust New Foundations – A Streamlined, Transparent and Responsive System for the 457 Programme“, è stato pubblicato a Settembre 2014.

Non farò l’elenco delle raccomandazioni (51 in totale) perché quello che a noi importa è quello che cambierà realmente.

Cambiamenti effettivi del visto 457

Il 18 Marzo 2015 il governo ha risposto alle raccomandazioni espresse nel rapporto di cui parlavo sopra.
La maggior parte delle raccomandazioni verranno messe effettivamente in atto e le riforme avverranno nel corso del programma 2015-2016. Alcune sono state solo annotate (tipo: “Ah, ok, grazie per avercelo detto per ora abbiamo altro a cui pensare”) altre sono state rifiutate, altre ancora sono supportate di principio e non è detto che avverranno degli effettivi cambiamenti.

I dettagli saranno resi disponibili quando verrà implementato ogni singolo cambiamento, per adesso accontentiamoci di sapere che alcune cose cambieranno.

Vi espongo alcune delle cose che verranno modificate, per scoprirle tutte usate il link ufficiale.

Inglese: più flessibilità

Al momento attuale
Per potere richiedere un viso 457 bisogna dimostrare con un test di inglese di avere un livello minimo di 5 (per il test IELTS) in tutte le sezioni del test quindi ascolto, lettura, scritto e orale.

Cambiamenti

  • Non sarà più necessario ottenere almeno 5 in tutte le sezioni del test IELTS o il corrispettivo negli altri test, ma varrà una media. C’è comunque un livello minimo per ogni sezione che è fissato a 4.5. Sotto a questo non si può prendere.
  • Ci sarà inoltre più flessibilità nell’accettare delle eccezioni alla regola per il livello minimo di inglese. Le eccezioni verrano valutate di caso in caso e per alcune occupazioni (non ancora specificate).
  • Verranno presi in considerazione altri test di inglese (non ancora specificati) oltre a quelli già accettati.

Costo del visto: abbassamento

Verranno rivisitati i costi del visto 457 (sia per lo sponsor che per l’applicante), soprattutto la tassa che viene pagata quando si includono altre persone sotto lo stesso visto 457 (applicanti secondari) e la tassa per il rinnovo del visto.

Passaggio dal 457 al visto permanente: meno anni

Al momento attuale

Il visto 457 è un visto temporaneo. La sua durata può variare a seconda del contratto di lavoro che viene offerto dallo sponsor. E’ possibile richiedere un visto permanente (ENS 186 o RSMS 187) quando si è sotto 457 e si è lavorato per almeno due anni con lo stesso datore di lavoro, sotto la stessa posizione lavorativa e se il datore vuole offrire una posizione lavorativa permanente.

Questo determina una forte dipendenza dal datore, che in alcuni casi approfitta della situazione e sfrutta la persona sponsorizzata, a volte anche per anni.

Cambiamenti

Per ridurre la dipendenza dal proprio sponsor al fine dell’ottenimento di un visto permanente, verranno cambiati i requisiti.

  • Per richiedere un visto permanente ENS o RSMS si dovrà aver lavorato in Australia per almeno due anni MA
  • con lo stesso datore di lavoro solo per un anno.

Perciò potreste ottenere la sponsorizzazione per un contratto di un anno e mezzo. Verso la fine del visto 457 riuscite a trovare un altro lavoro e venite nuovamente sponsorizzati. Fate altri 6 mesi e arrivate ad un totale di due anni di lavoro in Australia, di cui almeno uno passato con lo stesso sponsor. Potrete applicare per un visto permanente.

Non è ancora chiaro se i due anni totali di lavoro devono essere sotto visto 457 oppure se si viene ad esempio qui con WHV, si lavora per un anno e poi si viene sponsorizzati per un altro anno vale comunque. Appena ci saranno i dettagli aggiornerò l’articolo.

Non è neppure specificato (o forse sono io che non l’ho capito) se il datore dovrà comunque offrire un contratto permanente, ma se mi baso sulla logica dietro alla proposta direi che non ci sarà più bisogno di questo.

Criteri per la formazione (training benchmarks): eliminazione

Il dover investire denaro e il dover dimostrare di aver contribuito alla formazione lavorativa di australiani, era una cosa con la quale tantissimi datori di lavoro hanno avuto difficoltà e in molti casi è anche il motivo per cui hanno rinunciato a fare da sponsor.

Cambiamenti

Il datore dovrà fornire un contributo annuale ad un fondo per il training (addestramento/formazione). Il contributo sarà basato sul numero di persone sponsorizzate e varierà in base alla dimensione del business che funge da sponsor. I contributi verranno indirizzati ed investiti in quelle aree dove c’è bisogno di training.

Liste dei lavori: più flessibilità

Sembra che ci sarà una rivisitazione della lista CSOL con l’aggiunta di professioni e una maggiore flessibilità nel riuscire a sponsorizzare quelle persone che non hanno una professione presente nella lista ma per le quali c’è effettivamente bisogno.

Labour market testing: è qui per rimanere

Nella proposta di revisione è stato chiesto di abolire il dover dimostrare di aver provato a pubblicizzare la propria offerta di lavoro e di aver cercato di assumere personale australiano. Il governo si è annotato la proposta ma non eliminerà questo requisito. Cercherà comunque di alleggerire il peso per gli sponsor e facilitare il processo.

 

That’s it per questa settimana. Per tutti quelli che hanno preso il MANUALE PER EMIGRARE IN AUSTRALIA vi avviso che lancerò il secondo aggiornamento appena le modifiche del visto 457 saranno effettivamente in atto, per adesso c’è solo da aspettare!
Per tutti gli altri…dò per scontato che alcune cose sui visti di sponsorizzazione le sappiate già, ma in caso siate totalmente nel panico dopo aver letto questo articolo, potete leggere la pagina nel sito dedicata ai visti lavoro, oltre a dare un occhiata al manuale di cui accennavo sopra: credo possa aiutarvi parecchio a capire diverse cosette.

Se volete condividere l’articolo non sarò certo io ad impedirvelo, naturalmente solo se vi è piaciuto, l’avete trovato utile e pensate possa aiutare altre persone ;-)

Buona settimana,
Francesca

Dimenticavo…se pensate che ci sia qualcosa di sbagliato nell’articolo, fatemelo sapere!

There are 19 comments

  1. Ciao Francesca mi chiamo Giulia, ho trovato il tuo articolo molto interessante e mi sembri molto informata su queste cose però non so se mi puoi aiutare sul mio caso. Io sono nata e cresciuta in Italia da genitori italiani. Però sono anche cittadina australiana con cittadinanza e passaporto ma senza residenza. Io vorrei andare a trascorrere la mia vita in Australia però vorrei portare con me il mio ragazzo. Abbiamo vissuto un anno lì lui aveva fatto il working Holiday visa…poi per altre esperienze siamo tornati in Europa, ora però siamo sicuri di voler tornare lì. Tu conosci un modo con il quale posso fargli io da sponsor? esiste? o deve per forza trovare un posto lavorativo che lo sponsorizzi? Grazie intanto per il tuo tempo.
    Giulia

  2. Ciao Franci sono Anita volevo chiederti se sai se ci sono cambiamenti per il visto 457 per chi ha cambiato sponsor se deve ricomincire tutto da capo oppure basta aggiungere il tempo fatto con il vecchio sponsor con il nuovo per fare i due anni

  3. ciao Francesca ,io mi trovo in un area regionale e ho da poco applicato per un visto 457 con la mia azienda e m hanno chiesto di pagare il mio visto di 7000 dollari cioe 3558$ per applicare e il resto per l agente d immigrazione( quest ultima c ha informato che e’ diventato illegale far pagare il lavoratore per il visto), io volendo lavorare e prendere il mio visto 457 ho accettato di pagare in cash pero loro m hanno firmato una ricevuta. una mese dopo hanno deciso di licenziarmi perche’ per motivi che non scrivo senno’ mi posso allargare, comunque io vorrei riprendere indietro questi soldi e sto chiamando diversi persone( es. unfair dismissial,avvocati) la mia domanda e’:c e’ possibilita di riprendere i miei soldi? sapete se esiste veramente la legge su illegalita’ per far pagare il lavoratore?per essere piu preciso dove posso controllare questo?dovrei chiamare l immigrazione?cosa mi consigli di fare grazie mille e buon natale

    1. Ciao Davide, non so nulla di questa cosa che è illegale far pagare il lavoratore per l’applicazione di un visto sponsor. Se è vero allora è una novità perché non ne ho mai sentito parlare. Non penso ci sia modo di recuperare quei soldi purtroppo, se vuoi puoi fare una consultazione con l’agente con cui collaboro e chiedere a lei. Io non posso spingermi oltre. Trovi i dettagli in questo articolo http://vivereinaustralia.com/blog/consultazione-agente-immigrazione-sconto/
      In bocca al lupo!

  4. Ciao Francesca, complimenti per il blog, mi ha dato info davvero utili nel corso dell’ultimo anno.
    Volevo chiederti se il partner “de facto” di una persona con visto 457 potesse iniziare gli studi accademici senza cambiare visto.
    Nel caso ciò sia possibile, le tasse d’iscrizione saranno per un domestic o international student?
    Non so se influenzi la risposta ma volevo solo appuntare che la coppia è residente ai fini fiscali ed in Australia da un’anno e mezzo.
    Scusami se ho fatto una domanda forse poco pertinente col topic dell’articolo.

    1. Ciao Enrico, grazie per i complimenti! Nella pagina ufficiale del 457 visa c’è scritto che sia l’applicante primario che secondario (come il partner) possono studiare per un periodo di tempo non definito (quindi senza restrizioni di durata). Perciò sì, a quanto sembra il partner può studiare senza dover cambiare visto. Dato però che il 457 visa non è un visto permanente non credo che si possano avere le agevolazioni che hanno le persone sotto un visto permanent. Penso che le tasse scolastiche siano quindi le stesse di uno studente internazionale. Dovresti però contattare o l’immigrazione oppure la scuola che ti interessa e chiedere a loro. Come sai non sono un agente di immigrazione e le mie sono solo opinioni personali basate su quello che ho letto e sulla mia esperienza personale :-)
      In bocca al lupo!

  5. Brava complimenti e grazie per le spiegazioni e gli aggiornamenti
    vorrei chiederti se sotto lo sponsor 457 mia figlia può comprare casa lei ha un lavoro full time
    ciao franci e grazie ancora

    1. Ciao Anita, grazie per i complimenti! In realtà si può comprare casa anche quando si è sotto uno student visa o un working holiday visa e perciò anche sotto 457, nessuno lo vieta. Il problema è eventualmente ottenere un mutuo da parte di una banca :-)

  6. Ciao Francesca Si l’ho visto ora devo concentrarmi a trovare un’altro sponsor, purtroppo ho perso il mio lavoro per via del solito titolare italo australiano approfittatore, spero solo di non ricominciare daccapo e che la legge degli anni cumulativi cambia.
    Grazie ancora
    antonio vita e william

  7. Ciao Francesca ho trovato il tuo articolo molto interessante, e mi congratulo con te con quanta semplicita’ tu riesca a spiegare le cose riguardante in materia d’immigrazione. mi farebbe piacere se questi cambiamenti sono stati gia’ approvati e se sono validi anche per chi come me ha gia’ uno sponsor che e’ arrivato al suo primo anno di completamento.
    grazie mille e buon lavoro

    1. Ciao Antonio, grazie mille per le tue parole, mi fanno davvero molto piacere! Ho fatto una ricerca veloce e non ho trovato nessun articolo/annuncio ufficiale dell’immigrazione riguardo alla messa in pratica dei cambiamenti. Allora sono andata nella pagina del 457 visa e ho letto un po’. Ho visto che alcune cose sono effettivamente cambiate però mi richiede un po’ di tempo verificare esattamente quali. Farò un articolo il prima possibile così che anche le altre persone interessate possano essere aggiornate!

      1. Grazie mille Francesca ottimo lavoro e complimenti per la cittadinanza se ho visto bene su facebook. Intanto ancora buon lavoro e grazie per la continua e genuina informazione .
        Antonio, Vita e William

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