Migrazione: cambiamenti positivi nel 2019

Da un po’ di tempo il Department of Home Affairs introduce cambiamenti in materia di visti nei primi mesi dell’anno. A Marzo 2017 Perth è stata tolta dalle liste Regionali. Nel 2018 hanno introdotto il nuovo visto 482TSS ed ora è arrivata la conferma del Terzo anno di Working Holiday Visa. A questo aggiungiamo l’introduzione di un nuovo visto per genitori e la conferma del programma DAMA2 in Northern Territory.

Working Holiday Visa 1, Working Holiday Visa 2…. Working Holiday Visa 3!

É ufficiale. Il Dipartimento ha confermato la possibilità – a partire dal 1° Luglio 2019 – di richiedere il Terzo anno di Working Holiday Visa .

Questa opportunità vale per tutti coloro che hanno un passaporto di questi Paesi e che hanno meno di 31 anni. Finora solo Canada e Irlanda hanno accettato di alzare a 35 anni il limite per permettere ai loro cittadini di usufruire del WHV, quindi per l’Italia si dovrà ancora aspettare.

Cosa viene richiesto?

Ma a quali condizioni si riceverà il terzo WHV? Il programma WHV nasce dalla necessità dell’Australia di “mandare avanti” il settore primario (agricoltura e allevamento in primis). Ecco che dunque, in cambio di mesi di lavoro nel settore e nelle aree rurali, si può ricevere il permesso di stare con WHV, godendo di tutti i suoi vantaggi.

Gli aspiranti possessori del Terzo anno di Working Holiday Visa dovranno:

  • Svolgere 6 mesi di lavoro rurale durante il secondo WHV
  • Lavorare a pagamento (no Woofing) e tenerne le prove
  • Ricordare che solo il lavoro svolto a partire dal 01.07.2019 sarà preso in considerazione. In altre parole, chi non ha almeno 6 mesi di WHV rimanenti sul secondo visto dopo il 1° luglio non avrà comunque la possibilità di ottenere il terzo rinnovo

L’Australia chiede dunque 9 mesi di lavoro in “farm” in cambio di 36 mesi totali di visto. Durante questi tre anni si ha la possibilità di lavorare full time. Inoltre, si potrebbero allacciare rapporti di lavoro con aziende interessate ad una sponsorizzazione. Nonostante 6 mesi di lavoro in farm possano sembrare tanti, i vantaggi che ne derivano sono sicuramente allettanti!

Un nuovo visto per i genitori

A chi non mancano i propri genitori? Se siete residenti permanenti o cittadini, da Aprile potreste avere la possibilità di averli con voi in Australia.

Negli anni sono stati creati diversi percorsi (sei al momento), ognuno dei quali penalizzante per certi punti di vista. Ad esempio, i tempi di attesa sono volutamente assurdi (anche più di 30 anni) e per qualcuno i costi sono anche decisamente proibitivi (circa AUD50mila per genitore).

A partire dal 17 Aprile 2019 sarà possibile presentare richiesta per un nuovo tipo di visto, il Subclass 870 o Sponsored Parent (Temporary) visa. Questo è essenzialmente un visto turistico di lunga durata. I nostri genitori possono usarlo per passare del tempo con noi ed i loro nipotini e per “sondare il terreno”, cioè capire se trasferirsi in Australia su pianta stabile potrebbe effettivamente essere di loro interesse.

Quanto dura?

Il visto 870 avrà due durate: tre anni (costo AUD5mila) o cinque anni (costo AUD10mila). Sarà possibile richiederlo più volte, ma:

  • Almeno 90 giorni di assenza dal Paese devono passare tra un rinnovo e l’altro
  • In totale si potranno passare in Australia non più di 10 anni. Raggiunto questo limite bisognerà scegliere se andarsene o fare richiesta per un altro tipo di Parent Visa
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Il figlio Cittadino Australiano o Residente Permanente Australiano dovrà prima ricevere l’approvazione del Dipartimento a “sponsorizzare” i genitori. Significa garantire supporto costante durante la permanenza. Questo supporto dovrà anche essere economico dal momento che ai genitori non verrà permesso di lavorare.

Lo sponsor in Northern Territory: una nuova via verso la residenza permanente

In realtà in questo procedimento non c’è niente di nuovo. Si tratta di una tipologia particolare di sponsor chiamata Labour Agreement. Questo affianca da sempre la sponsorizzazione “normale” di lungo e breve termine.

A volte le aziende hanno esigenze particolari, che non possono essere soddisfatte dai programmi normali di MLTSSL e STSOL. In questi casi i business possono prendere accordi con il Department of Home Affairs per definire delle agevolazioni. Quando questo avviene si parla di Labour Agreement.

Nel caso del DAMA (Designated Area Migration Agreement), il Governo del NT ha fatto da intermediario ed ha discusso un “accordo madre” con il Department of Home Affairs. Le singole aziende possono richiedere di usufruire dell’accordo base, adattandolo al loro settore.

Quali lavori e quali concessioni sono disponibili?

La lista del DAMA contiene 117 occupazioni.  Di queste, la maggior parte sono già occupazioni sponsorizzabili con canali normali. Solo 3 lavori sono completamente nuovi:

  • Barista
  • Supervisor cameriere
  • Cuoco specializzato in cucina etnica

La particolarità del DAMA è che permette di accedere a delle concessioni, nello specifico:

  • un inglese più basso rispetto alla norma
  • uno stipendio inferiore rispetto al minimo imposto per il visto sponsor classico

Queste due concessioni però non valgono per tutte le occupazioni allo stesso modo. Ad esempio un panettiere può usufruire sia della concessione della lingua che quella dello stipendio. Il Childcare Centre Manager, invece, non ha accesso a nessuna delle due. Un Family Support Worker può solo ricevere uno stipendio inferiore, ma deve parlare inglese a standard normali. Infine, un Metal Fabricator può avere un inglese base, ma deve essere pagato almeno AUD53900 all’anno.

Con il DAMA, dopo 3 anni di lavporo con la stessa azienda sarà possibile richiedere la residenza permanente. I vantaggi sono notevoli:

  • a differenza dello sponsor “normale” anche le occupazioni di “breve termine” portano alla residenza permanente
  • il limite di età per richiedere la PR con il DAMA è meno di 50 anni, non meno di 45

Inglese più basso, salario adattabile e PR fino ai 50 anni… è davvero così semplice?

La prima difficoltà per partecipare al programma DAMA è quella di trovare un datore di lavoro disposto a sponsorizzarci. Esiste una lista dove trovare business interessati? NO. Le autorità non hanno interesse a pubblicizzare i business approvati con il DAMA. Il programma nasce per soddisfare le esigenze di datori di lavoro locali, non per aiutare i lavoratori a trovare uno sponsor.

Ci sono a disposizione 500 posti di lavoro da approvare con DAMA Agreement. “Averli a disposizione” non è sinonimo di “doverli allocare tutti”. Il Dipartimento vorrà essere certo che i disoccupati locali abbiano priorità.

Non tutti i datori di lavoro potranno assumere con il DAMA. Innanzitutto, il business deve essere approvato dal Governo del NT e dal Department of Home Affairs. Alcune piccole realtà potrebbero perdere interesse vedendo la burocrazia che sta dietro.

In seguito all’ok da questi enti, il business deve ricercare un candidato ideale e nominarlo. Deve sincerarsi che il profilo lavorativo di quest’ultimo rispecchi le line guida del Labour Agreement. A nessuno è concesso di ottenere un visto sponsor – nemmeno con il DAMA – solo sulla base di qualifiche scolastiche. A tutti è richiesta una certa esperienza lavorativa. Dopo tutti questi passaggi, sarà possibile richiedere il visto.

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Quindi, meglio lasciare perdere?

No. La mia opinione è che il DAMA è sicuramente un percorso valido. Bisogna però fare I conti con la realtà e cioè che non tutti potranno accedervi.

Insomma, cambiamenti sostanziali anche questa volta e mille cavilli a cui pensare. Non dimenticate che se siete alla ricerca di un supporto professionale per capire quale percorso migratorio può fare al caso vostro, io sono anche un Agente d’Immigrazione Registrato con il MARA e quindi sono autorizzata a darvi consiglio specifici in materia d’immigrazione. Per prenotare un appuntamento visitate questa pagina .