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Tax file number e tasse in Australia



Tax File Number

Se siete in Australia e avete intenzione di lavorare anche solo per poche ore alla settimana, la prima cosa che dovrete fare è richiedere un Tax File Number (TFN). Altro non è che un numero unico e personale che vi assegnano per poter gestire le vostre tasse e altri servizi governativi.

Il TFN si può richiedere anche online e SOLO se siete in Australia.

Lavorare senza TFN è possibile e non è illegale, sarete però soggetti ad una tassazione del 46.5% sui soldi che guadagnerete lavorando.

Dal momento in cui si ottiene, esso dura per tutta la vita quindi è importante tenerlo al sicuro e contattare l’ente governativo australiano che si occupa delle tasse (Australian Taxation Office -ATO-) nel caso in cui ci siano dei cambiamenti nel vostro nome o nel vostro indirizzo di residenza.

Appena arrivati in Australia vi consiglio, nel caso in cui vogliate lavorare, di richiedere il TFN immediatamente. Dopo aver inoltrato l’application online la vostra richiesta verrà processata e verrà poi spedita una lettera contenente il Tax File Number all’indirizzo di domicilio che avete indicato. La lettera ci può mettere anche fino a tre settimane per arrivare ma questo non significa che nel frattempo non possiate iniziare a cercare un lavoro e anche a firmare un contratto vero e proprio.

Durante i colloqui o quando compilate un’application per un possibile lavoro non dovrete mai fornire il TFN. Esso vi verrà richiesto dal datore solo quando dovrete firmare il contratto, in modo tale che possa regolarsi per le vostre tasse. Nel caso in cui non ce l’abbiate al momento della firma del contratto, avrete comunque altri 28 giorni di tempo per fornirlo. Significa quindi che se richiedete il Tax File Number appena arrivati in Australia, ora che vi sistemate un attimo e veniate assunti, riceverete il TFN in tempo e non ci saranno problemi.

Se vedete che anche dopo tre settimane non vi è arrivata alcuna lettera, chiamate direttamente l’ATO e chiedete aiuto a loro.

Dichiarazione dei redditi – Tax Return

Tasse in AustraliaOgni anno, nel periodo tra inizio Luglio e fine Ottobre, è possibile dichiarare il reddito per l’anno fiscale (che va dal 1° Luglio al 31° Giugno).

Il modo più comodo e veloce (e meno costoso) è quello di inoltrare la propria dichiarazione direttamente dal sito dell’ATO utilizzando myTax, un nuovo sistema introdotto dall’ATO. Per poterla fare dovrete avere in mano il vostro PAYG summary che vi deve fornire il vostro datore di lavoro, oltre al vostro Tax File Number.

Se non vi sentite sicuri nel fare tutto da soli, potete rivolgervi ad un tax agent che si occuperà di fare la dichiarazione per voi, di solito al prezzo di circa 100 AUD. Sinceramente se sapete che la vostra situazione non è complicata e che vi tornano indietro pochi soldi non credo valga la pena darne buona parte ad un tax agent. Noi l’abbiamo sempre fatto da soli e non ci sono mai stati intoppi o problemi di alcun genere.

Quando effettuate la dichiarazione delle tasse potete chiedere il rimborso per alcune spese affrontate per il lavoro come ad esempio vestiti specifici, attrezzature particolari o semplicemente della crema protettiva perchè avete lavorato per mesi in campi di mele. Ricordate di appuntarvi sempre gli indirizzi e i nomi dei vostri datori di lavoro e tenete sempre gli scontrini delle spese che volete farvi dedurre.

LEGGI ANCHE:  Capire il tuo lavoro in Australia: due siti governativi da conoscere

Dichiarazione delle tasse quando si lascia l’Australia

Avete due opzioni:

  1. Nel caso in cui siate venuti in Australia per un arco di tempo determinato, abbiate lavorato e siate rientrati in Italia prima del periodo di dichiarazione delle tasse (che parte dal 1° Luglio di ogni anno), appena arriva il periodo della dichiarazione potete andare nel sito dell’ATO e utilizzare myTax. Durante la dichiarazione delle tasse potrete indicare che non vivete più in Australia e che gli eventuali soldi che devono esservi versati possono essere spediti tramite assegno al vostro nuovo indirizzo di domicilio non australiano. In questo modo l’ATO saprà che non vi dovrà fare un bonifico ma che dovrà inviarvi un assegno per le eventuali tasse che vi tornano indietro. Il governo infatti fa bonifici solo su conti australiani. L’assegno arriverà dopo un paio di mesi circa all’indirizzo postale italiano che avete indicato nella dichiarazione.
  2. Se sapete che lasciate l’Australia permanentemente e siete stati residenti ai fini fiscali, potete fare una “early tax return” ovvero una dichiarazione prima della fine dell’anno fiscale e ancora quando vi trovate in Australia. Nel link c’è spiegato come procedere.

Residenza e non residenza ai fini fiscali

Quando si inizia un nuovo lavoro, oltre al TFN, verrà chiesto anche di dichiarare se si è residenti ai fini fiscali oppure no con una “Employee Declaration Form. Questo discorso non ha niente a che vedere con il concetto di “residente” che viene applicato nell’ambito dell’immigrazione e dei visti.

Dato che il governo è sempre molto disponibile a fornire degli strumenti per capirci qualcosa in argomenti a volte complessi, potete verificare se siete o no residenti ai fini fiscali con questo test.

Dichiararsi residente ai fini fiscali oppure no, ha un grosso impatto sulla percentuale di tasse che dovrete pagare. Vi spiego qui le differenze tra i due stati.

Tasse per i residenti

Questi sono i criteri che l’ATO usa per capire se il contribuente si può considerare un residente ai fini fiscali:

  • hai sempre vissuto in Australia
  • sei emigrato in Australia e vivi qui permanentemente
  • sei stato in Australia almeno per sei mesi continuativi e per la maggior parte del tempo:
    1. hai fatto lo stesso lavoro E
    2. hai vissuto nello stesso posto
  • sei venuto in Australia per studiare e sei iscritto ad un corso di studi della durata di almeno sei mesi
  • vai all’estero temporaneamente e non ci vivi permanentemente
  • sei stato in Australia per più della metà dell’anno fiscale, eccetto se:
    1. la casa dove vivi è all’estero E
    2. non hai intenzione di vivere in Australia

Per chi si dichiara residente ai fini fiscali (ad esempio chi è sotto uno Student Visa) le tasse sono decisamente molto più basse rispetto a chi si dichiara non residente. Bisognerà però pagare anche la Medicare Levy nonostante magari non si abbia effettivamente accesso a Medicare, il sistema sanitario nazionale.

Queste sono le aliquote per l’anno fiscale 2015/2016:

Fascia di Reddito% di Tasse
$0 – $18,200Nessuna tassa da pagare
$18,201 – $37,00019%
$37,001 – $80,00032.5%
$80,001 – $180,00037%
$180,000 ed oltre45%

 

Tasse per i non Residenti

Sono considerate non residenti ai fini fiscali quelle persone che hanno un visto temporaneo e hanno il diritto di lavorare ma

il totale annuale dei giorni lavorati non supera i 183.

Le tasse sono più alte però non bisogna pagare la Medicare Levy.

Queste sono le aliquote per l’anno fiscale 2015/2016:

Fascia di Reddito% di Tasse
0 – $80,00032.5%
$80,001 – $180,00037%
$180,001 ed oltre45%

 

LEGGI ANCHE:  La migliore strategia per trovare lavoro in Australia

Residenza fiscale per i Working Holiday Visa

Questo è un punto che crea parecchia confusione a chiunque sia in Australia con Working Holiday Visa: mi dichiaro residente ai fini fiscali oppure no? Devo pagare così tante tasse se mi dichiaro non residente? Ma se io all’inizio non so cosa succederà nel prossimo anno come faccio ad indicare uno o l’altro?

Calma e sangue freddo. La primissima cosa che voglio dire è che dal prossimo anno fiscale (quindi da Luglio 2016 in poi) le cose saranno molto più semplici, anche se più dolorose, per chiunque sia sotto WHV. Non ci sarà più la possibilità per i backpacker di scegliere se indicare residente ai fini fiscali oppure no. Tutti quelli con Working Holiday Visa verranno considerati NON residenti ai fini fiscali, quindi non si porrà più il problema di dover capire come fare. Le tasse saranno al 32.5% e si pagheranno a partire dal primo dollaro guadagnato. Ho scritto una articolo al riguardo “Nuove tasse per i backpacker. Ma sono davvero nuove?“.

Perciò sarà possibile ancora per un’altra dichiarazione fiscale (quella dell’anno 2015/2016) scegliere come dichiararsi.

In linea generale chi arriva con WHV si sposta di continuo, viaggia, cambia datore e non rimane a lungo nello stesso posto. Se arrivate con questa intenzione allora quando firmerete e compilerete i contratti di lavoro dovrete dichiararvi non residenti ai fini fiscali nella vostra Employee Declaration form. Vi verranno così tolte subito più tasse dal vostro stipendio.

Se invece capite già dall’inizio che rimarrete per almeno 6 mesi nello stesso posto e trovate un datore che vi vuole assumere per parecchi mesi, allora potete dichiararvi residente ai fini fiscali quando firmerete il contratto di lavoro.

Perciò, quando si viene assunti è il primo momento in cui ci si trova di fronte alla questione della residenza o non residenza ai fini fiscali. Indicare l’uno o l’altro comporta una minore o maggiore tassazione sullo stipendio.

Ora, la cosa bella è che se durante l’arco di tempo prima della dichiarazione delle tasse il vostro stato di residenza fiscale cambia, potrete tranquillamente indicarlo durante la dichiarazione delle tasse. Quindi questo è il secondo momento in cui dovrete avere a che fare con residenza e non residenza ed è anche il momento più importante.

Se per esempio durante l’anno, per ogni lavoro svolto e per ogni Employee Declaration compilata, vi siete indicati non residenti ai fini fiscali ma poi le cose in realtà sono cambiate, durante la dichiarazione potrete indicare che siete stati residenti ai fini fiscali. In questo modo il governo vi restituirà tutte le tasse in più che avete pagato durante l’anno, dato che eravate considerati come non residenti fiscali.

Il contrario: all’inizio vi dichiarate nei vostri contratti come residenti fiscali ma poi le cose prendono un’altra piega: quando farete la dichiarazione delle tasse segnerete che siete stati non residenti ai fini fiscali e vi verrà chiesto di pagare le tasse che non vi sono state trattenute durante l’anno dai vostri stipendi, proprio perché vi eravate indicati come residenti fiscali.

Non volete pagare più tasse e volete dichiararvi residenti ai fini fiscali a prescindere? E’ a vostro rischio e pericolo, e comunque sarà possibile ancora un’ultima volta, forse proprio perché troppe persone ne hanno approfittato :-)

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60 thoughts on “Tax file number e tasse in Australia”

  1. Fulvio says:

    Ciao, sono Fulvio.
    Avrei bisogno di chiedere delle informazioni in merito alle tasse versate in Australia.
    Sono stato in Australia da ottobre a marzo 2015-2016 e ho ricevuto il PAYG PAYMENT SUMMARY in Italia. Nono ho fatto in tempo ad effettuare la registrazione sul sito del governo australiano entro il 31 ottobre scorso. Ora che ci sono riuscito mi compare un codice errore inerentead un ritardo appunto.
    Volevo sapere:
    – posso comunque richiedere il rimborso dei soldi o andranno persi?
    – come faccio a dichiarare che sono in Italia ora? dal sito del governo non riesco…
    – mi chiede di inserire i dati inerenti un conto corrente australiano che non ho, come faccio ad ovviare?
    grazie.

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Fulvio, specifico che non è rimborso tasse ma dichiarazione tasse. Non è detto che ti arrivino dei soldi, tutto dipende da quante tasse hai versato durante l’anno fiscale.
      Per fare la dichiarazione dall’Italia ho spiegato nell’articolo come fare e si può fare anche se in ritardo ma non potrai usare il sistema normale.
      Ti consiglio di contattare direttamente l’ATO e chiedere a loro come procedere, a me non è mai capitato e non saprei cosa dirti di fare :-)
      Good luck!

  2. Adele says:

    Ciao Francesca! Avrei un dubbio! Io e il mio ragazzo prossimamente vorremmo partire con il WHV.. visto i soldi che bisogna avere sul conto nel caso lo chiedessero alla dogana vorrei sapere se non è un problema che lui entra con un conto cointestato con la mamma!

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Adele, non credo sia un problema!
      Good luck!

  3. niccolo says:

    Ciao Francesca,

    vorrei partire per l’Australia a Febbraio e rimanerci almeno 9 mesi.

    Se inizio la mia permanenza a Febbraio, i 183 per essere residenti cadranno a fine Luglio, quando oramai l’anno fiscale sara’ terminato. Avro’ comunque la possibilita’ di ssere considerato residente? Ho letto sul sito ufficiale che bisognerebbe stare in Australia per 6 mesi durante l’anno fiscale..

    Inoltre, ci si puo spostare durante quei 183 o bisogna necessariamente rimanere nella stessa citta’?

    grazie!

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Niccolo, se vieni con Working Holiday Visa non si pone il problema del residente o non residente ai fini fiscali perché ci sarà un nuovo sistema di tassazione per backpacker che non dipenderà questo. Trovi diversi articoli nel sito, cerca “nuova tassa per backpacker”.
      In ogni caso se vuoi essere considerato residente ai fini fiscali devi rimanere nello stesso posto per i 6 mesi 😊
      Good luck!

  4. Silvia says:

    Devo spedire la mia dichiarazione dei redditi (cartacea) in Australia dall’Italia. Ero lì col visto WHV. Un dubbio debbo allegare copia del passaporto ? Sul sito ATO non ho letto nulla al riguardo, ma mi è rimasto il dubbio

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Io non l’ho mai dovuta allegare :-)

  5. Fede says:

    Ciao Francesca, i tuoi articoli sono sempre completi di tutte le informazioni.
    Ho una domanda. Faccio la ragazza alla pari presso una famiglia di Sydney, non ho firmato un contratto, ma ricevo una paghetta settimanale. Io pensavo di non dover fare il TFN in quanto non sono stata assunta (così la pensa anche la mia host family), ma quando sono andata ad aprire il conto australiano alla Westpac, l’impiegato mi ha detto che avrei dovuto comunicargli al più presto il mio TFN, altrimenti i soldi che avevo sul conto sarebbero stati tassati del 46%.
    Cosa ne pensi? Grazie mille.

  6. William says:

    Ciao Francesca, complimenti per l’articolo, una piccola delucidazione,
    sono stato 184 giorni in Australia con il whv e ho lavorato per 3 mesi come residente ai fini fiscali, ho ricevuto il pay summary e adesso mi appresto ad effettuare il tax return, ma non posseggo più un conto australiano, non ritornerò più in Australia e il mio visto scade a fine ottobre, perciò ti chiedo :
    1)Ho diritto al rimborso delle tasse?
    2)Eventualmente come mi invieranno i soldi delle tasse? mi spediranno un assegno?

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao William, grazie per i complimenti! Devi dichiarare le tasse anche se non hai più un conto australiano e non vivi più qui. Che ti vengano restituiti dei soldi, questo dipende da quanto ti è stato sottratto dalle tue buste paga: a volte si ricevono soldi perché si ha pagato in più, a volte si è alla pari e a volte bisogna invece pagare le tasse che non sono state versate durante l’anno.
      In teoria durante la compilazione del modulo di dichiarazione ti chiederanno dove vuoi far arrivare gli eventuali soldi che ti devono versare, e potrai indicare che sei all’estero e che vorresti ricevere l’assegno. Dovrai quindi dare il tuo indirizzo di domicilio.
      Good luck!

  7. Jhonny says:

    Chiedo un chiarimento. Vado per punti…
    Se io dovessi partire dall’italia per andare i australia con un WHV.
    Mettiamo che trovo subito un lavoro e lo faccio per 6 mesi di fila. Pago le mie 32,5% di tasse.
    Prima di questa nuova legge, diventado residente fiscale dopo i 6 mesi, avrei recuperato le tasse pagate in più, giusto?
    Ora con la nuova legge, pago sempre 32,5% di tasse sul mio stipendio lordo (almeno con WHV), giusto?

    Ma quello che non ho capito è: con un WHV non posso più essere residente fiscale in Australia? Perchè se così fosse, la mia residenza fiscale rimarrebbe in Italia e come ogni Italiano residente fiscalmente in italia dovrei fare la dichiarazione 730 e pagare le mie tasse in Italia! …Ho sbagliato qualcosa? …Dovrei pagare 2 volte?

    Grazie

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Jhonny,
      sulle tasse da pagare in Italia mentre sei qui non ti so dire onestamente. Se vivi all’estero per un certo periodo, indipendentemente dal tuo status di residenza fiscale nel paese dove ti trovi, non credo tu debba pagare alcuna tasse in Italia perché non stai lavorando lì. Ma ripeto, di burocrazia e tasse italiane non me ne intendo e neppure voglio spingermi a cercare informazioni dato che non ho intenzione di tornarci e dato che so mi girerebbero le scatole cercando di capirci qualcosa!
      Sul resto: prima della nuova legge non pagherai le tasse fino ai primi 18.000 dollari guadagnati SOLO SE risulti residente ai fini fiscali. Nel caso ti vengano tolte più tasse del dovuto durante il tuo periodo di lavoro, ti verranno restituiti i soldi versati in più dopo che avrai fatto il tax return annuale.
      Quando entrerà in vigore la nuova legge, sia che tu abbia i criteri per essere riconosciuto come residente ai fini fiscali che no, essendo sotto WHV dovrai pagare il 32.5% sin dal primo dollaro guadagnato. Ripeto, a prescindere dal tuo status di residenza fiscale.
      Spero ora sia più chiaro :-)

  8. enrico says:

    ciao Francesca sono Enrico ho 25 anni e volevo chiederti una cosa.
    ho lavorato in Australia solo 3 mesi perchè, volendo diventare Enologo, ho lavorato presso una cantina a margereth river solo durante la vendemia.Ho preso un buono stipedio in questi mesi e ho pagato anche un sacco di tasse.La mia domanda è non essendo considerato resident non ho diritto a ricevere nessuna tassa indietro?
    grazie per L’attenzione ciao

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Enrico, è proprio il contrario. Chi non ha i requisiti per essere considerato residente ai fini fiscali dovrà pagare le tasse sin dal primo dollaro guadagnato. Quando farai la dichiarazione vedrai se ti torneranno indietro dei soldi, se sei già alla pari o se dovrai versarne ancora.
      :-)

  9. Alessio says:

    Non ne vado fuori, spero possiate aiutarmi.
    Sono arrivato in Oz ad Aprile, lavoro come fotografo con ABN. Ho iniziato a lavorare da poco, in ogni caso so che le mie tasse saranno al 32,5%

    Vorrei capire come diavolo pagarle!! Il sito dell’ATO è un incubo, non capisco dove andare, cosa fare… riuscite a darmi una mano?
    L’articolo qui si rifà al TFN, ne approfitto per chiedere: la mia ragazza lavora invece assunta e le tasse le vengono automaticamente detratte, non c’è bisogno che faccia alcuna dichiarazione, o sbaglio? Grazie mille, utilissimo articolo

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Alessio, tutti devono dichiarare le tasse, sia chi lavora improprio sia chi è dipendente, quindi anche la tua ragazza dovrà farle. Nel tuo caso è la stessa identica cosa degli altri, fai la dichiarazione usando il sistema dell’ATO e nella dichiarazione indichi di essere un libero professionista.
      Lo sono anch’io, ho il mio ABN e sono indipendente, è molto facile!
      Il link per dichiararle online è questo (lo stesso che trovi nell’articolo) https://www.ato.gov.au/Individuals/Lodging-your-tax-return/Lodge-online/
      Good luck!

  10. Lorenzo says:

    Ciao Francesca,
    grazie per i preziosi consigli e complimenti per il blog. Grazie al tuo manuale “Emigrare in Australia” mi sono tolto molti dubbi e sono partita per raggiungere questo straordinario paese.
    Una domanda sono in Australia da metà gennaio e lavoro dalla fine di gennaio: posso fare la dichiarazione delle tasse anche se sono qua (e lavoro) da meno di 6mesi o quello versato quest’anno lo perdo?

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Lorenzo, grazie per i complimenti e per aver preso il manuale!
      Certo, devi comunque dichiararle :-)

  11. Nicola Zazzeri says:

    ciao, io sono rimasto a sydney per 5 mesi e ora sto tornando in italia. ho diritto ad avere indietro le tasse? ho lavorato per 3 mesi in un posto e ho pagato il 32% come nn residente, con un guadagno intorno ai 6000 e tasse sui 2300. sembra che questi 2300 siano persi per sempre o sbaglio?

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Sei un non residente ai fini fiscali, quindi paghi il 32.5% dal primo dollaro guadagnato. Le tasse che ti sono state detratte dallo stipendio non credo proprio ti torneranno indietro.
      Buon rientro!

  12. Giulia says:

    Ciao! Complimenti per l’articolo, mi è servito molto! Ma volevo chiederti una cosa, la tabella del tax return che hai messo, vale anche per l’anno 2015-2016?

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Grazie, no devo aggiornarla. Controlla sul sito ufficiale per avere i dati aggiornati :-)

      1. Giulia says:

        Qual’e il sito ufficiale? E sai dirmi se posso fare la richiesta e ricevere i soldi prima di lasciare l’Australia?

        1. Immigrata allo Sbaraglio says:

          C’è scritto tutto nell’articolo!

  13. salvatore says:

    Ciao e complimenti per l articolo!
    Volevo un informazione, vivo a sydney e sono con il secondo working holiday visa, ho gia fatto il tax return per l anno scorso e sono stato considerato residente ai fini fiscalo avendo vissuto per sei mesi a sydney, la mia domanda è :siccome sono ritornato a sydney dopo aver vissuto a byron bay per le farm per il secondo anno ma non sono ancora passati sei mesi da quando sono ritornato, sono ancora considerato residente ai fini fiscali? Non vorrei lasciare l australia per poi fare la seconda dichiarazione rischiando di essere considerato non residente ai fini fiscali per non vissuto per il secondo anno 6 mesi nel solito posto. Grazie

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Salvatore, grazie per i complimenti!
      Le regole sono regole, se quest’anno non rispetti le condizioni per poterti considerare residente ai fini fiscali, allora non lo sei! Ovvio, puoi fare il finto tonto e dichiararti comunque residente ai fini fiscali, ma questa è una scelta tua :-)

  14. Midori says:

    Ciao Francesca complimenti per il blog! Mi chiamo Midori, sono in Oz da un po’ con uno Student visa e lavoro in regola. Inoltre NON mi sono mai iscritta all’AIRE…..
    Quello che vorrei capire e’ : devo dichiarare il mio lavoro solo qui (essendo residente fiscale) o anche in Italia ? Io sono ancora residente in Italia non essendo iscritta all’AIRE percio’ sono confusa. Spero di ricevere un aiuto :-) . Grazie Ciao!

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Midori, grazie per i complimenti!
      Onestamente non lo so :-)

  15. lorenzo says:

    Ciao, complimenti articolo chiaro ed esaustivo. Vorrei capire però, date le ultime novità in tema fiscale, qualora mi dichiarassi residente fiscale con un whv, vivendo nello stesso luogo e lavorando per 6 mesi ,consecutivi ,presso lo stesso datore di lavoro, richiedendo un secondo whv l’anno prossimo risulterò ancora residente ai fini fiscali?
    Scusa ma sto valutando di andare in aaustralia e questa cosa delle tasse mi sta mandando in confusione.
    Grazie
    Lorenzo

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Lorenzo, grazie per i complimenti! Ho spiegato tutto in questo articolo http://vivereinaustralia.com/blog/tasse-working-holiday-visa-anno-2016/
      Il tutto entrerà in vigore a partire dal 1° Luglio 2016.

  16. Ambra says:

    Salve!complimenti anzi tutto per il sito..vorrei venire in Australia e vorrei cominciare come escort!prima di tutto che visto devo chiedere?voglio fare un lavoro in regola dichiarami in tutto!volevo sapere se questo lavoro e legale?perche Italia pur tropo no!vorrei starmi tranquilla su tutti punti di vista!se è possibile per favore riapondimi!grazie in anticipo!spero che nessuno non mi giudica!mi puoi rispondere privatamente!g

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Ambra, onestamente non ne ho idea! Non penso sia legale, ti consiglio di fare delle ricerche online in inglese per capire di più!
      In bocca al lupo!

    2. Ylenia says:

      Si In Australia work sex è legale ma solo neglu stati del Queensland, NSW, Victoria.
      In Victoria con la differenza che per lavorare come escort devi avere una licenza chiamata SWA number, ègratuito e ti permette di lavorare come escort nei bordelli ( ce ne sono 90 in Victoria), oppure per agenzie.

      A Melbourne nolte ragazze lavorano privatamente con annunci online che funzionano come agenzie, oppure nei bordelli e questi li trovi anche a Sydney.
      Good luck

  17. silvia says:

    Salve! Sono una ragazza di 20 anni che il prossimo mese partira per Sydney come ragazza alla pari.. Sa dirmi per caso come funziona per le tasse? Perchè in Australia non esiste un vero e proprio contratto per questo tipo di “lavoro” ma è più un accordo tra la persona e la famiglia e si riceve una paghetta solitamente in contanti quiindi non so cosa devo fare perchè presumo che in ohìgni caso vivendo li (la mia intenzione è di rimanere per circa sei mesi) immagino di dover paagare delle tasse! Se chiunquee sa darmi qualche informazioni mi sarebbe molto utile! Grazie :)

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Silvia, ho fatto delle ricerche e la cosa non è chiarissima. Ti metto un paio di link con cui puoi iniziare a capire meglio
      http://www.smartaupairs.com.au/faq/
      http://www.thebestaupair.com/en/information-support/a-to-z-index/v/visa-regulations/au-pair-in-australia.aspx
      Sembra che la cosa migliore sia che la famiglia che ti ospita contatti l’ATO (Australian Taxation Office) e chieda a loro se devono trattenere delle tasse dal tuo stipendio.
      Best of luck!
      Francesca

  18. Gian says:

    Ciao Francesca, complimenti per il tuo utilissimo sito.
    Vorrei chiederti un’informazione: la mia compagna ed io ( e due figli ) siamo in Australia, a Byron Bay da maggio 2015 fino a luglio 2016 con uno Student Visa, quindi se non sbaglio rientriamo nella categoria dei Residenti ed abbiamo dovuto “sborsare” circa diecimila AUD upfront, solo per l’iscrizione alla Public School di nostra figlia più grande, condizione obbligatoria ai fini dell’ottenimento del visto e mi chiedevo se nel Tax Return fosse previsto un rimborso per tale spesa.
    Non ho trovato alcuna informazione in merito e per questo rivolgo a te la domanda.
    In verita’ vorremmo rinnovare il visto per un’altro anno ma tra costi del visto, corsi di studio e scuola dubito che riusciremo ad ottenere tutti i soldi necessari ( senza contare che il governo potrebbe richiederci di dimostrare un reddito sufficiente al mantenimento della famiglia, come già accaduto dall’Italia…).
    Ti ringrazio anticipatamente e colgo l’occasione per porgerti i nostri più cordiali saluti.

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Gian, grazie mille per i complimenti!
      Onestamente non so rispondere alla tua domanda, non mi sono mai trovata in una situazione del genere e non conosco nessuno a cui sia successo. Penso che la cosa migliore sia contattare l’ATO e chiedere a loro!
      Complimenti per la vostra decisione, immagino non sia per nulla facile e spero davvero che riusciate a raggiugnere gli obiettivi che avete, qualsiasi essi siano :-)
      Good luck!
      Francesca

  19. Giulia says:

    Ciao! Sono qui a Sydney con un visto studente, e vorrei iniziare a lavorare. Il problema è che il mio corso dura meno di sei mesi (è un semestre all’università), quindi anche se vivo sempre nello tesso posto devo mettermi come non residence giusto? Grazie mille.

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      No, se fossi in te segnerei che sei residente ai fini fiscali. Alla fine rimarrai nello stesso posto e studierai per quasi 6 mesi, è più che accettabile!

  20. Giulio says:

    Ciao Francesca,
    Vorrei chiederti delle informazioni riguardanti la dichiarazione dei redditi in Australia.
    Nel 2014 sono stato 6 mesi a Perth e ho lavorato saltuariamente da Maggio a Luglio.
    Sono rientrato ad Agosto 2014 e 3 giorni fa mi è stata inviata una lettera dalla host family dove ho vissuto da parte del Australian taxation Office nella quale mi avvisano che sono in ritardo con il tax return del 2014 e quindi sono a rischio di multe etc.
    Ho cercato sul web ma non ho trovato nessuna discussione a riguardo. Essendo in Italia il tutto risulta più difficile, inoltre contattando amici che hanno effettuato la mia stessa esperienza, mi hanno detto di non aver ricevuto nessuna lettera, molto probabilmente avendo cambiato molte case a loro non è stata potuta recapitare.
    Ho scaricato i moduli per la dichiarazione, ma non volendo fare errori di compilazione avevo intenzione di contattare un commercialista in Australia.
    Quale pensi possa essere la solizione migliore?
    Esistono degli enti che possono assisterti per queste procedure in Italia?
    Ti ringrazio

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Giulio, da quello che so io è possibile inoltrare una dichiarazione delle tasse in ritardo. Ti consiglio di contattare l’ATO e chiedere a loro oppure puoi fare una ricerca su Google “how to lodge a late tax return 2013”. In teoria puoi usare il sistema online ma non ne sono sicura. So che esistono delle agenzie che si occupano di inoltrare le dichiarazioni, ma non so se fanno anche quelle in ritardo. Non ho mai lavorato con nessuna di esse quindi non saprei consigliartene una in particolare. Se cerchi sempre in Google dovrebbero venirtene fuori un bel po’ (in inglese ovviamente!). In bocca al lupo!

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  23. Andrea says:

    Ciao Francesca,
    sto avendo proprio in questi giorni dei problemi con sta benedetta dichiarazione del TFN. Io sono al mio secondo WHV, sono a lavoro casual ma tra tre mesi mi faranno il contratto. Sono qua perché voglio rimanere, ho anche aperto un conto cointestato con il mio moroso per un possibile DE FACTO nel qual caso entro Dicembre mi facessero lo sponsor (mi hanno già detto che se tutto va bene ci sara la possibilità. il problema e che il mio datore di lavoro vuole farmi pagare il 32,5% di tasse (dice che secondo lui sono NON RESIDENT).
    Io pero l anno scorso ho vissuto sempre nello stesso posto di ora (3 mesi con un datore di lavoro, 2 con un altro e 5e mezzo con un altro ancora), solo che allo scadere del mio primo visto sono tornata in Italia e richiesto il secondo, arrivando di nuovo a Cairns a marzo.
    Ora chiedo a te che sicuramente ne capisci più di me, sono o non sono considerata resident????????
    Pagherei veramente troppe tasse se non fosse così!!!!!!!!!!

    Grazie e scusa per il papiro <3

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Andrea, poco importa cosa dice il tuo datore di lavoro, sul contratto puoi anche indicare non residente ai fini fiscali per farlo contento, ma poi quando dichiari le tasse (senza di lui spero!) per me hai tutti i requisiti per dichiararti residente ai fini fiscali. Se vuoi chiarire i dubbi al tuo datore, mandalo in questa pagina così forse capisce meglio. Good luck e fingers crossed per il tuo sponsor!

  24. Rihab says:

    Ciao io sono in Italia e Volevo richiedere le tasse da qui precisando che sarebbero le prime. Ma sul sito non trovo niente da scaricare che si riferisca al 2015.. Quindi cosa devo fare? Spero tu possa rispondermi.. Grazie

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Perché non è ancora il momento di dichiararle! C’è scritto nell’articolo che si può fare un early tax return, segui il link che ho inserito :-)

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  27. ileana says:

    Ciao, volevo chiederti se le tasse vengono interamente trattenute dalla paga o se sia necessario tenere da parte una percentuale della paga che sarà da versare con la dichiarazione dei redditi?!
    grazie in anticipo!
    Ileana

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Ileana, dipende dal lavoro e dal contratto. Per alcuni devi tirarle fuori tu, per altri ti vengono già trattenute dalla busta paga e a fine anno fiscale, quando fai la dichiarazione delle tasse, vedi se devi versare altri soldi, se te ne tornano indietro o se invece ti è stato trattenuto il giusto.

  28. cristiano says:

    ciao,sono stato 4 mesi in australia con un whv e ho lavorato x 3,vorrei sapere se posso avere indietro le tasse in qualche modo pur non avendo vissuto x 181 giorni in australia

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Cristiano, sì, puoi richiedere le tasse indietro ma da quello che mi hai descritto sembra tu possa dichiararle come NON residente ai fini fiscali!
      Good luck

  29. Samuele says:

    Ciao Francesca, innanzitutto ti ringrazio e ti faccio i complimenti per l’articolo. Vorrei chiederti un ulteriore informazione più specifica al mio caso, magari qualcun altro si trova nella stessa situazione.

    Sono un working holiday visa rientrato in Italia a visto non ancora scaduto, il mio conto Australiano è ancora aperto e funzionante, ma non ho intenzione di rientrare in Australia.

    La mia domanda è: essendo il mio primo tax refund, ed essendo il mio visto valido fino al 20 di agosto, posso utilizzare E-tax, e delegare qualcuno di fiducia a recarsi all’ufficio postale al posto mio per completare la procedura?

    In questo modo (se è fattibile) potrei ricevere in breve tempo i soldi delle tasse sul conto Australiano senza lunghe attese ed evitando complicazioni.
    Sai se è una soluzione percorribile?

    Grazie anticipatamente.

    Un saluto

    Samuele

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Samuele, penso non sia un problema se qualcuno va ad inviare al posto tuo la dichiarazione. Il fatto è che nella dichiarazione dovrai anche dire dove risiedi e se non vuoi mentire dovrai mettere che sei in Italia, perciò non so come si comportano in questo caso!

  30. irene ristori says:

    Ciao ragazzi ,per chi mi sapesse rispondere ,sapete su quale tipo di assegno vengo reintegrate le tasse ?e’ importante saperlo in quanto la mia banca italiana necessita di coniscere tale tipologia prima di potermi dire se e’ possibile il cambio o meno…grazie.irene

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Irene, ti consiglio di chiedere direttamente a quelli dell’ufficio tasse! Good luck!

  31. Luca says:

    Dalla tabella qui sopra sembra che la maggior differenza stia per I redditi inferiori ai $37k, ma per uno stipendio supponiamo di 80k/anno sembra non ci sia differenza. O mi sbaglio?

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  34. Antonio says:

    Ciao vorrei chiederti un’informazione se possibile. Sono arrivato in Australia da poche settimane con WHV, sto lavorando da qualche giorno per lo più a chiamata presso lo stesso datore di lavoro, per 3/4 giorni la settimana ma mai per otto ore consecutive, quindi non credo che fino a giugno riuscirò a raggiungere i 183 giorni lavorativi. Pagherò il 32,5% di tasse? Potrò comunque richiedere il tax return?

    P.s. di che parla il libro che sponsorizzi su facebook? Vorrei leggerlo

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