2b. Passaggio 2°: prepararsi alla partenza

I documenti necessari

Passaporto

Quando si parte viene richiesto che il passaporto abbia almeno 6 mesi di validità. E’ comunque altamente consigliato partire con un passaporto che copra tutto il periodo in cui sarete all’estero, onde evitare di incorrere in problemi per il suo rinnovo e dover avvisare l’immigrazione (il numero del vostro passaporto è strettamente legato al vostro visto, se lo cambiate dovete farlo sapere al dipartimento).

Patente internazionale

Per evitare complicazioni o problemi, è consigliabile fare la patente internazionale prima di lasciare l’Italia. Portatevi comunque la vostra patente originale perché quella internazionale funge solo da traduzione ufficiale.

Pacchetti in offerta o no?

Online si trova di tutto di più per chi vuole venire in Australia. Spesso vengono proposti dei pacchetti viaggio che comprendono cose sia burocratiche, come l’apertura di un conto corrente o la richiesta del Tax File Number, che a livello di alloggio, spostamenti ed escursioni.

Personalmente non ho mai richiesto e non richiederò mai questi tipi di pacchetti, preferisco essere io a fare ricerca, organizzarmi, imparare e darmi da fare. Dare tutto in mano a qualcun altro toglierebbe il sapore di avventura e di imprevisto che un viaggio con il Working Holiday Visa comporta. E’ una scelta personale e soggettiva, sta a voi capire se preferite pagare un pacchetto oppure fare tutto da soli :-)

Biglietti aerei

Assieme all’ottenimento del visto, l’acquisto del biglietto aereo che vi porterà dall’altra parte del mondo rappresenta un passaggio molto importante e, nel mio caso, è stato quello che mi ha fatto realizzare che stavo davvero per partire per l’Australia.

Non è facile trovare buone offerte, l’Australia è molto lontana e il viaggio può essere parecchio lungo, a seconda di dove si atterra. Di solito i prezzi migliori sono 4-5 mesi prima dell’effettiva partenza ma è tutto molto variabile.

Andata/ritorno o solo andata?

A/R – i biglietti che comprendono sia l’andata che il ritorno sono quelli con il miglior prezzo e avere già il biglietto per tornare può essere utile nel caso in cui alla fine del vostro viaggio non abbiate sufficienti soldi per acquistarne uno. Potreste pensare di fare un biglietto aperto, quindi con data non fissa. In genere questi open ticket però sono validi solo per un anno e di solito solo le agenzie di viaggio li offrono, è raro che i motori di ricerca dei voli offrano questa opzione.

One way – La sottoscritta ai tempi aveva fatto un biglietto di sola andata, perché sapeva che non voleva tornare in Italia. Il costo è però più elevato. Non avere il biglietto di ritorno rende tutto più flessibile e vi permette di prolungare il vostro soggiorno in Australia senza l’ansia della data di ritorno o anche di viaggiare per altri paesi prima di rientrare in Italia.

Motori di ricerca

La soluzione più comoda quando si cerca un volo per l’Australia e si vuole avere un confronto tra prezzi, numero di scali e durata del viaggio, è quella di utilizzare i motori di ricerca:

Personalmente quando devo organizzare un viaggio inizio sempre da Skyscanner per avere una panoramica generale dei costi. E’ quello con cui mi sono trovata meglio finora! Potete usare il widget per vedere subito che pezzi ci sono :-)

Compagnie aeree
  • Emirates è un’ottima compagnia aerea, una tra le migliori al mondo. Ho avuto modo di provarla un paio di volte ed oltre ad essermi trovata benissimo ho pagato anche poco! Se siete diretti a Sydney fa scalo solo a Dubai.
  • Qatar airways: ho volato anche con lei, sia in economy che in business class perché ci hanno offerto un upgrade, e la trovo un’ottima compagnia aerea. Può costare un pelo meno rispetto a Emirates e in linea generale se si parte da Milano o Roma per dirigersi verso Sydney, Perth o Melbourne, c’è un solo scalo (a Doha).
  • Etihad airways, l’ho provata tre anni fa e mi sono trovata molto bene. Non se ne sente parlare molto ma trovo che abbia dei prezzi molto ragionevoli (alla pari con le altre compagnie) ed ha il vantaggio di fare un solo scalo (con partenza Milano e arrivo Sydney).
  • Singapore airlines, un’altra fantastica compagnia che ho provato in prima persona proprio quando sono partita per l’Australia, nel 2010. Può costare un po’ più delle altre (noi avevamo trovato una fantastica offerta) e se si è diretti a Sydney fa scalo a Singapore.
  • Cathay Pacific in generale costa un po’ di più e il viaggio è un po’ più lungo perchè con destinazione Sydney fa scalo ad Hong Kong. La proverò per la prima volta andando in Giappone, ad Ottobre 2015 :-) L’ho provata nella tratta Perth-Hong Kong e ritorno e devo dire che non sono rimasta molto impressionata. Non mi sono piaciuti molto sia il modo di fare della cabin crew (hostess e steward) che il cibo. Ho volato molto meglio con le altre compagnie che ho citato qui sopra!
  • Qantas Airways è la compagnia di bandiera dell’Australia ma trovo che i prezzi siano più alti rispetto ad altri gruppi aerei.
  • British Airways  non l’ho mai presa, so solo che in genere i prezzi sono alti.
Dove arrivare

Tanto dipende dagli obiettivi che avete. Potete leggere la pagina Le principali città per farvi un’idea.

Questa è una lista delle città dove le persone tendono ad arrivare:

  • Sydney (da Settembre a Febbraio)
  • Melbourne (da Aprile ad Ottobre)
  • Brisbane (da Aprile a Giugno, da Settembre a Novembre)
  • Adelaide (da Novembre ad Aprile)
  • Perth (da Novembre a Marzo)
  • Darwin (da Maggio a Settembre)
  • Cairns (da Maggio a Settembre)
 I periodi migliori per prenotare
  • Stagione alta (più costosa) – da Dicembre a Marzo
  • Stagione bassa (più economica) – da Aprile a Ottobre

La salute

Assicurazione sanitaria

Anche se chi possiede passaporto italiano è coperto dal sistema sanitario australiano chiamato Medicare per un periodo di 6 mesi, è consigliabile sottoscrivere un’assicurazione sanitaria privata dato che Medicare non copre tutte le spese mediche.

  • World Nomads – si appoggiano all’ente assicurativo Bupa, molto conosciuto e affidabile tant’è che anche siti come Lonely Planet o Nat Geo Adventure consigliano questo tipo di compagnia. Il nome dice già abbastanza: Nomadi del mondo. E’ un’assicurazione che si rivolge in modo particolare ai backpacker e ai giovani che viaggiano per il modo anche per lunghi periodi. Dà la possibilità di coprire attività sportive particolari che altre assicurazioni non coprono.
  • Columbus Assicurazioni – questo vi piacerà perchè è in italiano, offre assicurazioni viaggio annuali a partire da 80 € ed è sponsorizzato dai due simpaticoni di Turisti per Caso. C’è anche un’assicurazione specifica per backpacker.
  • Allianz Insurance – Chi non ha mai sentito parlare di Allianz insurance? E’ un colosso che può vantare di coprire con le proprie assicurazioni il 4% della popolazione mondiale. Nella loro pagina di calcolo preventivo è possibile selezionare l’opzione “vacanza-lavoro” per tutti quelli tra voi che arrivano in Australia con un Working Holiday Visa e staranno via anche fino ad un anno o più.
  • Axa Travel – Ha diversi livelli di copertura e offre anche una polizza annuale. Se fossi un backpacker opterei più per una delle altre assicurazioni, ma se venissi qui in vacanza o se pensassi di viaggiare più di una volta nell’arco di un anno, allora considererei anche l’assicurazione Axa Travel.
Vaccinazioni

Non ci sono vaccinazioni particolari richieste quando si viene in Australia, a meno che non siate stati più di 6 giorni in un paese affetto dalla febbre gialla. Naturalmente le vostre vaccinazioni generali dovrebbero essere aggiornate (epatite, polio, tetano etc…).

Visita medica

E’ sempre consigliabile, prima di andare via dal proprio paese per un periodo così lungo, fare un giro dai vari specialisti come dentista, ginecologo, oculista nonché dal vostro medico di base, giusto per fare un ultimo controllo medico ed essere sicuri che tutto sia a posto.

Preparare i bagagli

E’ un momento difficile per molti: selezionare tutto quello che si ha e farlo stare in una valigia. La prima cosa da dire è che i negozi ci sono anche qui, non c’è bisogno di portarsi dietro un intero guardaroba. La parola chiave è: viaggiare leggeri!

Backpack o valigia?

Il backpack è il tipico zaino da scout, il simbolo per eccellenza dei viaggi e dei backpacker. Offre facilità di movimento e spostamento perché si carica in spalla e si porta con sé. Può però rischiare di diventare troppo pesante.

La valigia è comoda da trasportare perché ha le ruote e spesso può contenere più cose rispetto ad uno zaino. E’ anche più facile organizzare i vestiti al suo interno e vi permette di avere la schiena libera per un piccolo zaino. Solitamente il suo peso è più elevato rispetto ad un backpack, proprio perché contiene la struttura delle ruote e maniglie.

Buono a sapersi
  • Esistono anche degli ibridi tra un backpack e un trolley. In pratica una valigia con le ruote ma che ti puoi anche caricare sulle spalle all’occorrenza. Ne ho appena acquistate due di ottima qualità, approfittando di forti sconti a Katmandu. Penso che questa possa essere un’ottima soluzione quando si sa che ci si sposterà di tanto in tanto, non si vuole avere sempre tutto sulle spalle ma si vuole anche avere agilità in certe situazioni.
  • E’ possibile portare 1/2 valigie con un peso variabile tra i 20 e 35 kg, a seconda della compagnia aerea. Si può anche portate un bagaglio a mano di 7 kg massimo e in genere viene anche accettata una borsa extra per il portatile.
  • Scegliete qualcosa di leggero ma robusto, la vostra valigia ne subirà di cotte e crude. Per lo zaino sceglietene uno con una capacità di 50/70 litri (50 secondo me è un po’ pochino per un viaggio così lungo).

Budget: questione di soldi

Per stabilire un budget prima di partire, ci sono diverse cose da tenere in considerazione:

  • costo del passaporto (se non ce l’avete)
  • costo del visto – 440 AUD
  • soldi minimi richiesti dal dipartimento – 5.000 AUD
  • biglietto aereo
  • assicurazione privata

In genere, esclusi i costi di biglietto, visto e assicurazione, consiglio di partire con almeno 4.000 AUD.

Cose da fare per buttarsi avanti

Se siete tipi che vogliono buttarsi avanti potreste:

  • richiedere già un conto corrente australiano
  • prenotare le prime notti in un ostello/albergo
  • cercare direttamente un alloggio più stabile

 

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