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Tipologie di visti di sponsorizzazione


I visti di sponsorizzazione (in inglese sponsorship visa) sono quei visti per i quali è necessaria la presenza di un datore di lavoro in Australia disposto a diventare uno sponsor, come spiegato nella pagina dei VISTI LAVORO.

Nonostante siano i visti più conosciuti molte persone non sono a conoscenza dei meccanismi e dei requisiti necessari per poter applicare per uno di questi visti. Non tutti gli immigrati infatti possono richiederli e non tutti i datori di lavoro hanno le caratteristiche giuste per diventare sponsor.

Inoltre molti non sanno che esiste più di una tipologia di visto di sponsorizzazione. Per semplificare diciamo che esistono TRE diversi tipi di visto sponsor. Il più conosciuto è il visto 457, un visto temporaneo, mentre gli altri due sono visti permanenti e sono il 186 e il 187.

Aggiungo anche che parecchie persone pensano che per ottenere un visto permanente di sponsorizzazione si debba per forza passare prima attraverso il visto 457. La verità è che non è detto sia così. I due visti permanenti 186 e 187 si possono richiedere direttamente senza dover per forza fare prima il visto di sponsor temporaneo 457. Ovviamente questa cosa si può fare solo se vengono rispettate alcune condizioni, che spiegherò più sotto.

E come spesso faccio, vi ricordo che non sono un agente di immigrazione né lavoro per il dipartimento. Le informazioni che pubblicano derivano dal mio studio, dalle mie ricerche e spesso dalla traduzione e rielaborazione con parole più comprensibili di quello che trovo nel sito del governo. Fate sempre i dovuti controlli con le fonti ufficiali.

Visto Sponsor 457 – Temporary Work Visa

Caratteristiche

Con visto 457 la sponsorizzazione avviene da parte di un datore di lavoro che decide di assumere ed offrire ad un immigrato un contratto di lavoro temporaneo per occupare temporaneamente una posizione lavorativa in Australia.

E’ un visto temporaneo che può durare fino ad un massimo di 4 anni: a seconda del vostro sponsor e dall’offerta di lavoro potrebbe avere durata inferiore. Permette di rimanere in Australia per lavorare con il datore di lavoro che ha fatto da sponsor per tutta la durata del contratto e svolgendo la stessa professione per cui siete stati assunti.

E’ un visto che si può richiedere sia dall’Australia che dall’Italia. Se avete quindi la botta di fortuna e riuscite a trovare uno sponsor a distanza, potrete applicare per il visto di sponsorizzazione dall’Italia e venire in Australia quando vi verrà data conferma di approvazione del visto stesso. Una cosa rara ma che può succedere.

Se il visto vi viene approvato quando siete ancora in Italia (o all’estero in generale), avrete 90 giorni di tempo per iniziare a lavorare per il vostro sponsor da quando entrerete in Australia per la prima volta con il vostro visto 457.

Se invece il visto vi viene approvato mentre siete in Australia, avrete 90 giorni di tempo per iniziare a lavorare per il vostro sponsor dal giorno di approvazione del visto stesso.

In genere i tempi di processamento di visto di sponsorizzazione 457 sono di due mesi da quando il dipartimento riceve l’application vostra e del vostro sponsor. Ovviamente sono tempi indicativi, possono essere più brevi o più lunghi a seconda del carico di lavoro che il dipartimento di immigrazione ha al momento.

Se doveste licenziarvi, o se veniste licenziati, avrete 90 giorni di tempo per:

  • trovare un altro sponsor e richiedere un nuovo visto di sponsorizzazione (non potrete rimanere sotto quello che avete avuto fino a quel momento perché è strettamente associato al vostro datore di lavoro)
  • richiedere un altro tipo di visto (ad esempio uno dei visti Skilled basati sul sistema a punti, un visto studente etc…)
  • lasciare l’Australia – se rimanete in Australia oltre i 90 giorni dalla terminazione del vostro impiego e nel frattempo non avete ottenuto un altro visto, risulterete illegali perché non sarete sotto un visto valido che vi permetta di stare in Australia
Passaggi per la sponsorizzazione

Per i visti di sponsorizzazione è necessario che anche il datore di lavoro faccia la sua parte e inoltri della documentazione (oltre a pagare la sua application).

Ci sono tre fondamentali passaggi per l’application:

  1. Sponsorship – questo è un passaggio che deve compiere il vostro datore di lavoro. In pratica deve inoltrare un’application per richiedere di diventare uno sponsor approvato. Dovrà dimostrare di soddisfare i requisiti imposti dall’immigrazione; una volta che il datore verrà approvato diventerà uno standard business sponsor e l’approvazione varrà per tre anni (se è una start up le cose sono diverse). Significa che se dopo di voi ed entro tre anni vorrà sponsorizzare qualcun altro non dovrà effettuare nuovamente questo passaggio.
  2. Nomination – un altro passaggio a carico del datore di lavoro e che coinvolge direttamente voi. Infatti il datore inoltrerà una richiesta di nomina specifica per voi e la vostra professione indicando alcuni dettagli richiesti dal dipartimento.
  3. Application – passaggio che dovrete compiere voi di persona. Dovrete inviare la vostra application di visto 457, specificare il nome dell’azienda che vi vuole sponsorizzare e le prove che è (o ha applicato per essere) uno standard business sponsor.

Questi passaggi possono essere compiuti anche contemporaneamente, senza dover per forza aspettare che quello precedente sia concluso, l’importante è avere tutti i documenti pronti per essere inviati.

LEGGI ANCHE:  La migrazione in Australia, chi arriva e chi rimane
Requisiti

Potete richiedere il visto di sponsorizzazione 457 se:

  • Siete stati nominati da uno sponsor approvato (passaggi uno e due).
  • La vostra occupazione è elencata nella CSOL.
  • Avete le competenze necessarie per ricoprire quella posizione lavorativa; per la maggior parte dei lavori viene richiesta un’esperienza dimostrabile di 3/5 anni, mentre per altre è sufficiente avere un trade certificate/diploma o almeno 1/3 anni di esperienza nel settore (questo è valido più per occupazioni come elettricista, meccanico etc…considerate appunto trade occupation, operai specializzati). I documenti che in genere vengono richiesti sono copie certificate delle vostre qualifiche, qualora le abbiate, un vostro curriculum completo e dettagliato, referenze scritte ufficiali dei luoghi dove avete lavorato e altro.
  • Avere le eventuali licenze e/o registrazioni australiane per la vostra professione. Se non siete in Australia è comunque possibile farsi rilasciare un documento dall’autorità che si occupa della vostra registrazione/licenza che affermi che sarete in grado di soddisfare tutti i requisiti per ottenere la licenza/registrazione una volta arrivati in Australia.
  • Avete un inglese almeno vocational (una media di almeno 5 nel test IELTS con il punteggio più basso di minimo 4.5).
  • Naturalmente dovete avere la reale intenzione di svolgere il lavoro per cui venite sponsorizzati.

In linea generale non viene richiesto uno skill assessment, a meno che non venga chiesto dal dipartimento. Non elencherò i requisiti che lo sponsor deve avere, li potete trovare nella pagina ufficiale del sito dell’immigrazione o nel libro digitale che ho scritto dedicato ai visti australiani.

Approfondimenti sui visti

Dal visto temporaneo 457 al visto permanente

Una sponsorship sotto visto 457 può portare ad una permanente quando vengono rispettate alcune condizioni:

  • si è lavorato almeno due anni per il proprio sponsor
  • il datore vuole fare di nuovo da sponsor per il visto permanente
  • il datore offre una posizione lavorativa più duratura

I visti permanenti che si possono richiedere dopo aver posseduto un visto 457 sono il visto 186 o 187.

Una cosa che viene chiesta è: cosa succede dopo che sei stato sotto 457 visa per almeno due anni e passi ad uno dei due visti permanenti di sponsorizzazione? Devi rimanere almeno altri due anni con lo stesso datore di lavoro altrimenti perdi il visto permanente?

Ne ho parlato con Marie di Migre Aussie (l’agente di immigrazione con cui collaboro) quando ci stavamo organizzando per l’incontro che abbiamo fatto a Perth ad inizio Febbraio.

Nella legislazione non c’è scritto da nessuna parte che si è obbligati a rimanere con lo stesso sponsor dopo essere passati da visto 457 al visto permanente 186 o 187.

Quindi l’obbligo minimo che avete è solo per i primi due anni, una volta ottenuto il visto sponsor permanente potete anche cambiare lavoro e questo non influenzerà la vostra permanenza. Ovviamente non è corretto per il datore che si è reso disponibile a sponsorizzarvi nuovamente per il permanent, ma questa è una questione che vedrete tra di voi.

Visto Sponsor 186 – Employer Nomination Scheme Visa / ENS

Questo visto permanente lo possono richiedere sia dall’estero che dall’Australia due categorie di persone. Usando i termini fancy del dipartimento distinguiamo un Temporary Residence Transition Stream e un Direct Entry Stream.

Temporary Residence Transition Stream – requisiti

In questa prima categoria rientrano tutti quegli immigrati che sono in Australia sotto un visto sponsor 457 e che rispettano le seguenti caratteristiche:

  • hanno lavorato almeno due anni sotto visto 457 con lo stesso datore di lavoro e nella stessa professione
  • il datore vuole offrire una posizione permanente (almeno della durata di due anni) e nomina l’impiegato per il visto 186
  • hanno un inglese almeno vocational (una media di almeno 5 nel test IELTS con il punteggio più basso di minimo 4.5)
  • non è necessario uno skill assessment
LEGGI ANCHE:  Agenti di Immigrazione
Direct Entry Stream – requisiti

Nella seconda categoria ci sono quelle persone che NON sono sotto visto 457 e che entrano direttamente nel visto permanente (se così si può dire). Queste sono i requisiti generali:

  • non si deve essere sotto visto 457
  • si è stati nominati per la sponsorizzazione da un datore australiano che vuole fare da sponsor e offrire una posizione full time della durata di almeno due anni
  • non si è mai lavorato in Australia (o solo per poco tempo) o si è in Australia come residenti temporanei ma non si rientra nella prima categoria (quindi nel Temporary Residence Transition Stream)
  • si hanno almeno 3 anni di esperienza di lavoro nell’occupazione per cui si viene sponsorizzati
  • il livello di inglese è di almeno 6 in tutte le sezioni del test IELTS (non vale la media dei voti)
  • in generale bisognerà passare uno skill assessment

Esistono eccezioni sia per il livello di inglese che per l’esperienza lavorativa necessaria. Trovate i dettagli nel sito del dipartimento o nel manuale digitale che ho scritto sui visti australiani.

Passaggi per la sponsorizzazione

Nel caso del visto 186 per entrambe le categorie, quindi sia per il Direct Entry Stream che il Temporary Residence Transition Stream, non bisogna effettuare il primo passaggio (sponsorship) che invece è necessario per il visto 457.

  1. Nomination – il vostro datore vi nomina
  2. Application – inoltrate la vostra richiesta di visto 186

I tempi di processamento del visto 186 sono circa di 6 mesi, ovviamente possono variare.

Obbligo di rimanere con il datore di lavoro

Come ho già spiegato prima, quando si passa da un visto 457 ad un visto 186 non si è obbligati a rimanere con lo sponsor per altri due anni. La stessa cosa vale per chi entra direttamente con il visto 186 (Direct Entry Stream). Non c’è scritto da nessuna parte che si deve per forza rimanere con il datore altrimenti si perde il visto permanente.

Visto Sponsor 187 – Regional Sponsored Migration Scheme Visa / RSMS

Il visto 187 è un visto permanente impostato esattamente come l’ Employer Nomination Scheme Visa 186. L’unica differenza è che la posizione lavorativa per cui si viene sponsorizzati è in un’area regionale d’Australia.

Per area regionale si intende tutta l’Australia con l’eccezione di:

  • Gold Coast
  • Brisbane
  • Newcastle
  • Sydney
  • Wollongong
  • Melbourne

Ad esempio se trovate un datore che vi vuole sponsorizzare e il lavoro sarebbe a Perth, allora applicherete per il visto 187 e non 186 perché Perth è considerata regionale ai fini di questo visto.

I requisiti e le categorie sono identiche al visto 186, non ripeterò tutto. L’unica cosa che cambia è questa questione del regionale, tutto qui!

Obbligo di rimanere con il datore di lavoro

Il visto 186 è l’unico visto di sponsorizzazione che, nella legislazione, sembra avere un vincolo di almeno due anni con il datore di lavoro che ha fatto da sponsor. Se si lascia il lavoro si rischia di perdere il visto permanente. Anche qui però…non c’è scritto chiaramente che lo perdereste, dicono solo questo:

“We may also seek to cancel this visa if you begin employment but do not remain in the position for the full two years. If this happens, you will have a chance to explain, in writing, why your visa should not be cancelled.”

Traduzione: “Potremmo anche annullare il tuo visto (187) se inizi a lavorare per il tuo sponsor ma non rimani in quella posizione per due anni interi. Se succede una cosa del genere avrai la possibilità di spiegare per iscritto i motivi per cui non dovremmo cancellare il tuo visto.”

Della serie…uomo avvisato, mezzo salvato :-)

Perché questo vincolo solo per il visto 187 e non 186? Ne ho parlato anche con l’agente di immigrazione Marie e la sua teoria è che sia per cercare di tenere ferme le persone nelle aree regionali per almeno due anni, perché teoricamente è dove c’è più bisogno. Devo dire che sono d’accordo con questa ipotesi, non vedo altri motivi.

Approfondimenti e link ufficiali

Visto 457 - dipartimento di immigrazione
Visto 186 - dipartimento di immigrazione
Visto 187 - dipartimento di immigrazione
Emigrare in Australia - Manuale di Navigazione
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2 thoughts on “Tipologie di visti di sponsorizzazione”

  1. anto says:

    Buongiorno, in quale modo potrei sapere se il mio diploma é equivalente ad un certificato 3° o 4° australiano ?

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao, leggi questo articolo, penso potrebbe esserti utile!
      In bocca al lupo :-)

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