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Il riconoscimento delle qualifiche in Australia

Bene, è arrivato il momento per me di affrontare un altro argomento dal quale sono stata alla larga per un po’, ovvero come funziona il discorso del riconoscimento delle qualifiche in Australia.

Il motivo per cui l’ho prudentemente evitato è perché la risposta è molto variabile in base alla qualifica in questione, in base al singolo caso e al motivo per cui avete bisogno di capire se vi viene riconosciuta o meno. Insomma, non c’è una risposta facile ed immediata.

Inoltre devo ammettere che, nei vari siti ufficiali dell’immigrazione e del governo, c’è un macello di informazioni e non è facile neanche per me capire come si svolgono le cose.

Anche adesso scuoto la testa e mi sto chiedendo se non sto facendo un errore a scrivere questo articolo. Vediamo cosa ne esce.

La cosa più facile penso sia distinguere il motivo per cui vorreste far riconoscere la vostra qualifica in Australia.

Riconoscimento delle qualifiche per studiare

Se avete intenzione di iscrivervi ad un corso scolastico in Australia, la questione è abbastanza semplice.

Dovrete contattare l’istituto dove vi vorreste iscrivere e chiedere istruzioni a loro. Distinguiamo ora due situazioni diverse:

1.
Volete QUALIFICARVI ULTERIORMENTE nell’ambito della qualifica che avete ottenuto. Ad esempio avete ottenuto una laurea in Italia e vorreste iscrivervi ad un master in Australia. Oppure avete un diploma di elettrotecnico e volete fare un corso di specializzazione in elettrotecnica qui in Australia.

In questo caso per poter accettare la vostra iscrizione, l’istituto dovrà valutare se la qualifica che avete in mano è sufficiente per permettervi di iscrivervi al corso da voi scelto. Vi diranno cosa fare e come procedere e in alcuni casi potrebbe esservi richiesto di frequentare dei brevi corsi per “pareggiare” la vostra qualifica italiana alla corrispettiva australiana.

2.
Supponiamo invece che vi vogliate iscrivere ad un CORSO NON CORRELATO alla qualifica che avete già.  Ad esempio se avete una laurea in lingue orientali ma volete iscrivervi ad un corso per diventare chef.

In questo caso non è necessario far riconoscere la propria qualifica in quanto non è correlata e neppure propedeutica a quello che vorreste studiare.

Se il corso al quale volete iscrivervi fa parte della categoria “Vocational Education and Training – VET“, l’istituto solitamente vi chiederà di dimostrare di aver ottenuto un diploma di scuola superiore. Per alcuni corsi sotto questa categoria invece non è neppure necessario, ad esempio basta anche avere la terza media.

Se il corso è invece nel settore “Higher Education” e quindi stiamo parlando di corsi di laurea, vi verrà sempre richiesto di dimostrare di possedere un diploma di scuola superiore.

In conclusione, nel caso abbiate dubbi per il riconoscimento della vostra qualifica in Australia perché volete iscrivervi ad un corso qui, l’unica cosa che potete fare è prendere contatto con l’istituto e seguire quello che vi diranno.

Per l’immigrazione

Riconoscimento delle qualifiche in Australia Qui la questione è un po’ diversa. Se vi state ponendo il problema del riconoscimento della vostra qualifica perché avete intenzione di richiedere un visto di sponsorizzazione o basato sul sistema a punti, non troverete una risposta veloce, diretta e sicura.

Per esempio se mi chiedete: “ho una laurea in giornalismo e voglio richiedere un visto 190, viene riconosciuta lì?” oppure “ho un diploma di un istituto alberghiero e mi sponsorizzano con un visto 187, il diploma è valido in Australia?”, nessuno potrà dirvi sì o no se prima non fate uno Skills Assessment.
Per chi non lo sapesse, uno Skills Assessment è una valutazione delle capacità e delle qualifiche degli applicanti per un visto e viene effettuata da appositi enti specifici per la vostra professione, chiamati Assessing Authority. Ho scritto un articolo aggiuntivo nella sezione Emigrare del sito, nel caso vogliate leggere di più sull’argomento.

LEGGI ANCHE:  Emigrare in Australia: basta una qualifica?

Perciò, se vi state chiedendo se la vostra qualifica viene riconosciuta in Australia perché volete richiedere un visto, lo scoprirete facendo fare questa valutazione.

C’è un piccolo inghippo. Per passare questa valutazione in modo positivo, bisogna praticamente sempre dimostrare di avere un minimo di esperienza lavorativa alle spalle. Per sapere i dettagli dovrete guardare il sito della vostra Assessing Authority competente.

Per aiutarvi a muovervi senza inciampare lungo il cammino, vi consiglio di procedere così:

  • Andate nella pagina del ASRI – Australian Skills Recognition Information – nel sito del governo australiano. (aggiornamento Ottobre 2015: la pagina ASRI non esiste più a seguito dei cambiamenti nel sito dell’immigrazione australiana. potete però trovare le stesse informazioni – anche se strutturate in modo diverso – in questa pagina). E’ molto utile perché vi sono elencate tutte le professioni e per ognuna trovate una scheda informativa che contiene queste informazioni:
    • la descrizione del lavoro
    • il livello di capacità riconosciuto in Australia
    • chi contattare per far valutare le vostre qualifiche e/o esperienza lavorativa
  • Cliccate il link dell’Assessing Authority che trovate nella scheda per la vostra professione. Un volta arrivati nel sito (che varia a seconda dell’Assessing Authority) trovate tutto quello di cui avete bisogno, compresi i dettagli di quando NON applicare per uno Skills Assessment perché non lo passereste.

Ogni Assessing Authority si fa naturalmente pagare per poter fare una valutazione delle vostre qualifiche e a volte le cifre fanno un po’ paura. Purtroppo però non ci sono molte alternative nel caso in cui vogliate applicare per un visto basato sul sistema a punti o per un visto di sponsorizzazione (tranne per il visto 457, in questo caso l’assessment generalmente non è necessario).

Può succedere anche che la vostra qualifica non corrisponda esattamente all’equivalente australiana ma che passiate lo stesso lo Skills Assessment perché avete abbastanza esperienza lavorativa che riesce ad equilibrare il tutto.

Per lavoro

Supponiamo invece che non vi importi né di studiare né del visto, almeno non per adesso, ma che vi poniate il problema di come viene riconosciuta la vostra qualifica perché volete trovare un lavoro in Australia.

In questo caso in realtà (e questa è un’opinione mia personale) non avete necessariamente bisogno di far riconoscere la vostra qualifica prima di mettervi a cercare lavoro. Quello che a un datore importa quando riceve un vostro curriculum è l’effettiva esperienza lavorativa che avete accumulato in quel determinato settore. Naturalmente fanno eccezioni quelle professioni che richiedono per forza una qualifica per poter essere praticate, come medico o ingegnere.

Nel caso in cui il datore fosse interessato ad assumervi, procederete con la richiesta di un visto di sponsorizzazione e sarà in questo momento, eventualmente, che verranno valutate le vostre qualifiche.

Se invece volete far riconoscere la vostra qualifica ancora prima di cercare un lavoro, perché volete essere preparati al massimo, l’unica cosa da fare è farvi fare l’assessment dalla Assessing Authority competente per la vostra professione.

Non troverete un sito dove potrete inserire la vostra qualifica, schiacciare invio, leggere il risultato e capire se la vostra qualifica è riconosciuta o no.

Ogni professione è legata ad un ente specifico, ogni ente specifico ha le proprie regole e i propri requisiti. Ogni singolo caso può avere delle eccezioni. Ogni eccezione è decisa di volta in volta.

LEGGI ANCHE:  Ottenere il visto permanente dopo il 457 sponsor visa

Ci sono due cose che ci tengo a dire prima di salutarvi:

  • non fissatevi troppo su come viene riconosciuta la vostra qualifica, ma preoccupatevi prima di trovare il percorso giusto per voi per riuscire ad ottenere un visto per l’Australia
  • solitamente non basta solo avere una qualifica in mano, ma è importante avere anche (e soprattutto) esperienza lavorativa per poter passare uno Skills Assessment in modo positivo

E’ tutto anche per questa settimana. Ci ho messo un sacco a raccogliere e mettere insieme tutte le informazioni, ma alla fine sembra che il discorso sia più semplice di quanto mi aspettassi all’inizio.

Come sempre spero di avervi dato delle informazioni utili e spero che l’articolo vi sia piaciuto. Se volete raccontare la vostra esperienza riguardo al riconoscimento delle qualifiche, siete i benvenuti, e se condividete l’articolo mi aiuterete molto!

Francesca

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22 thoughts on “Il riconoscimento delle qualifiche in Australia”

  1. Micol says:

    Ciao Francesca!

    Prima di tutto: grazie. Ho scaricato il tuo libro e iniziato a leggerti da qualche settimana e mi stai davvero aiutando a chiarirmi le idee. Ho ancora una certa confusione quando si tratta dei visti, perché mi trovo nella classica via di mezzo in cui forse potrei ottenere uno Skilled Visa ma se solo avessi quel poco di esperienza in più… sarebbe meglio. Prima di arrendermi al WHV voglio provare a chiedere a te (inutile dirti che la stessa richiesta inoltrata ai vari forum e servizi di supporto in Australia… non ha prodotto risposte esaustive, bah). Ti spiego la mia situazione:

    Ho 25 anni (ne avrò da poco 26 quando arriverò in Australia a novembre), ho una laurea in Lingue ottenuta in Italia e un Master in Media Management ottenuto in Svizzera (dove vivo attualmente). Un anno complessivo (sommando stage e lavoro) di esperienza in una redazione di un programma tv come Communication Officer, a cui sommo altri 6 mesi nella stessa posizione per un Festival del Cinema svizzero. Da un anno a questa parte, invece, lavoro come Content Strategist in un’agenzia di design, e faccio anche project management (ma è la parte del mio lavoro che non amo – budget, numeri… di nuovo: bah). Ho diretto il giornale universitario e ho esperienza di giornalismo etc… insomma, Media Manager, Content Strategist, Communications Manager… that’s who I am basically (or I’d better say: what I do!). Problema: sono ancora una figura che, almeno qui, è considerata Junior.

    La domanda: sono idonea per uno Skilled Nominated? Nella pagina che consigli di leggere (quella del governo: ANZSCO, che però è stata aggiornata nel 2013…) sembro corrispondere a questa figura: 131114 PUBLIC RELATIONS MANAGER. Cosa ne pensi? I sopracitati fantomatici servizi di supporto mi consigliano tutti di fare il Working Holiday e poi vedere una volta arrivata in Australia. Tu cosa faresti al mio posto? Immagino (ribadisco: ti leggo da un po’) mi consiglierai di arrivare a Melbourne (è dove voglio vivere) e studiare, specializzarmi ulteriormente. Oh come lo farei! Ho anche trovato il corso che adorerei fare (https://graduate.arts.unimelb.edu.au/degrees/16-master-of-arts-and-cultural-management/degree-structure)… ma con quali soldi? Non partirò con molto, purtroppo. Consigli anche in questi termini?

    Lo so, ti ho investita di domande. Se riuscirai solo a mini-indirizzarmi ulteriormente… te ne sarò eternamente grata!
    Un caro saluto e complimenti ancora, vivo di scrittura e quei pochi estratti pubblici del tuo romanzo sono davvero molto interessanti e ben scritti.

    Un saluto dalla Svizzera (questa cara gabbia dorata in cui attualmente vivo).

    Micol

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Carissima Micol, grazie mille per aver preso il libro! Come però sai non sono un agente di immigrazione, non posso aiutarti nelle domande che mi hai fatto, non voglio spingermi più in là di quanto non possa :-)
      Per capire meglio la tua situazione e se sei idonea per lo skilled nominated, nel caso tu non riesca a districarti da sola, ti consiglio di parlare con un agente. A volte è la soluzione migliore e più veloce, anche se ovviamente costa qualcosa.
      Per quanto riguarda il corso, prima di pensare di farlo cerca di capire se non riusciresti a chiedere direttamente uno skilled nominated o independent. Nel caso tu veda che ti mancano dei punti allora potresti valutare l’ipotesi di qualificarti qui, ma non tutti i corsi portano ad avere dei punti (quello che hai indicato tu dovrebbe avere i requisiti giusti), quindi anche in questo caso ci sono da valutare diverse cose.
      Per i soldi, lo so…i corsi costano ma se si vuole davvero un modo lo si trova!
      Ripeto, forse la cosa migliore sarebbe parlare con un agente perché hai qualifiche, esperienza, un livello di inglese che scommetto non è niente male e potresti seguire un percorso diverso rispetto a quello di molti altri. Collaboro (e sono amica) con Marie di Migre Aussie, nel caso tu voglia provarci e abbia bisogno di un nome di riferimento. Ho spiegato meglio la nostra collaborazione in questo articolo http://vivereinaustralia.com/blog/consultazione-agente-immigrazione-sconto/
      Un grosso in bocca al lupo!

      1. Micol says:

        Ciao Francesca,

        grazie per la tua risposta :-) Contatto subito Marie! Speriamo possa aiutarmi nonostante io voglia andare a Melbourne, e non a Perth.
        Ci risentiamo presto su altri canali e… crepi quel lupo!

        Grazie ancora,
        Micol

        1. Immigrata allo Sbaraglio says:

          Di nulla! Un agente di immigrazione non deve essere per forza basato nella città dove vuoi andare, potrebbe essere ovunque :-)

  2. brigitta says:

    Grazie mille per la tua risposta.

    Effettivamente ho lasciato sottinteso l’ambito della professione, che, come hai pensato tu è quello dei beni culturali. Nel mio caso specifico dipinti su supporto tessile e ligneo, come quadri e statue lignee policrome. Ho seguito il tuo consiglio e ho provato a tradurre al meglio possibile quello che è il mio titolo di studio e sarebbe Technical Assistant in Heritage Restoration; è possibile?

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ho provato a cercare “Technical Assistant in Heritage Restoration” su google ma non viene granché. Ho visto che è più utilizzato “assistant conservator” o “technical assistant conservator”. Potresti aggiungere poi “painting” quindi “assistant paintings conservator” o “wood conservator” anche se ho visto che di solito usando “assistant conservator” nella descrizione del profilo specificano in cosa bisogna essere specializzati, quindi metallo, legno etc…
      :-)

  3. brigitta says:

    Ciao Francesca

    Innanzitutto ti faccio i complimenti per tutti i tuoi articoli, sempre molto chiari e utili.

    Vorrei chiederti alcune dritte su come procedere per il riconoscimento della mia qualifica da Tecnico del restauro (ottenuto in Italia), che purtroppo, non ho trovato tra le professioni elencate nella pagina da te suggerita come sostitutiva di quella dell’ASRI.
    Il mio obbiettivo sarebbe arrivare in Australia e rimanerci per sempre, ma essendo forse un settore particolare, non saprei da che parte iniziare per trovare uno sponsor o comunque lavorare nel settore per poter fare un po’ di esperienza, sperando poi di ottenere così un posto di lavoro nel settore. Sarebbe meglio pensare di conseguire un diploma direttamente lì?

    Ti ringrazio anticipatamente

    Brigitta

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Brigitta, grazie mille per le tue parole!
      Ho provato a cercare velocemente online la tua professione, quello che ho notato però è che dovresti essere più specifica nella sua definizione. Vedo che molti sono “urban restoration technician” e simili. Dovresti quindi specificare il settore in cui sei restauratore. Lo so che in Italia in generale (se non sbaglio) si intende restauratore di opere d’arte, qui bisogna entrare nel dettaglio!
      Una volta che capisci come si chiama la tua professione in Australia ti verrà più facile trovare info al riguardo, ad esempio vedere se è nella lista SOL o CSOL, a quale ente rivolgersi per far riconoscere la qualifica, quante offerte di lavoro ci sono qui, eventuali corsi di specializzazione etc…
      Spero di averti un po’ aiutato!
      In bocca al lupo :-)

  4. roberto says:

    ciao articolo ben scritto con delle buone informazioni, purtroppo il link “ASRI-australian skills recognition information”, rimanda ad una pagina che è stata rimossa. Sai dove posso “ritrovarla”, io non ne sono stato capace!….non vorrei che non fosse più disponibile…

    comunque un ottimo lavoro…brava

    roberto

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Roberto, grazie per i complimenti! L’immigrazione ha completamente cambiato tutto il sito, dominio compreso, quindi alcuni link non funzionano più. Non sono riuscita a trovare la corrispettiva pagina nuova dell’ASRI, puoi però basarti su quello che trovi in questa pagina http://www.abs.gov.au/ausstats/[email protected]/Latestproducts/1220.0Main%20Features22013,%20Version%201.2?opendocument&tabname=Summary&prodno=1220.0&issue=2013,%20Version%201.2&num=&view=
      Non è organizzata come l’altra ma è meglio di niente :-)
      Grazie ancora!
      Francesca

  5. vitall.it says:

    Ben scritto, ben vengano questi post.

  6. Manuel Rodriguez says:

    Sempre articoli mirati e ben circostanziati.

    Francesca vorrei chiederti per cortesia se ti sei mai interessata dei visti subclass 188, per piccoli imprenditori…ad esempio se volessi aprire un bar o un ristorante si rientra nel 188 o ci sono altre strade ?
    O costruire degli appartamenti ?

    Nel caso tu non l’abbia mai fatto potresti provare a sviluppare la materia in un prossimo articolo ?

    Penso interessi a molte persone, soprattutto a quelle che non sono assolutamente interessate a farm, student o visti da dipendenti.

    Grazie in ogni caso per l’attenzione.

    Manuel

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Manuel, grazie mille per i complimenti!
      Mi sono interessata eccome a quel tipo di visto perché l’ho inserito nel manuale dei visti australiani, capitolo 10.
      E’ molto complesso quindi non credo che ne svilupperò un articolo, ma mai dire mai. Altre strade? La self sponsorship con il 457 (ti auto-sponsorizzi perché fai tu da sponsor aprendo una start-up) ma dato che sul sito del governo non c’è scritto nulla al riguardo perché è più un escamotage che una cosa che si può fare regolarmente, ho deciso di non parlarne. Mi affido sempre a fonti ufficiali e non voglio scrivere qualcosa se non ho nulla di certo e sicuro in mano.
      Da quel che ho visto l’unico modo per fare questa cosa sarebbe passare attraverso un agente di immigrazione. Credo siano stati proprio loro a trovare questo percorso alternativo e inusuale perché ci guadagnano sopra aiutandoti a impostare e aprire la tua attività. Ho trovato un depliant di un’agenzia di immigrazione che spiega cosa serve http://www.melbourne-migration.com/pdf/Starting%20a%20Business%20in%20Australia.pdf
      Grazie per i tuoi suggerimenti e in bocca al lupo!

      1. Manuel Rodriguez says:

        Grazie mille, sempre cortese e diretta !
        Mi informerò assolutamente sulla self sponsorship e poi ti farò sapere; spero di arrivare ij Australia il prima possibile, Luglio o Dicembre…sto aspettando di chiudere alcune vendite di terreni e case qui in Brasile, dove vivo da 8 anni, per avere così un pò di liquidità.
        Con mia moglie Laise vorremmo passare 3 mesi in Australia per renderci conto della situazione e delle possibilità.
        Potrebbe essere un’idea aprire un blog o una sezione del tuo sito o non so cosa…dove tutti gli aspiranti imprenditori raccontano le loro esperienze e quello che hanno scoperto a riguardo. Tu godi di molta più visibilità di me ovviamente e quindi te questo risulterebbe più facile e potresti addizionare una nuova sezione alla tua già ampia raccolta di materiale.
        Grazie in ogni caso per il link che mi hai mandato.

        Manuel

        1. Immigrata allo Sbaraglio says:

          Grazie per il suggerimento Manuel! In realtà è una cosa che già avevo pensato ma con una visione più ampia e non solo limitata agli imprenditori. Vediamo nel prossimo futuro se la attuerò o meno. Molto dipende dalle persone che sono disposte a scrivere, non è facile trovare chi abbia voglia e sia anche capace di scrivere bene!

  7. Carla says:

    Vorrei fittare un piccolo appartamento dal 20/6 al 20/7 , come fare?
    Grazie

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Carissima Carla, ho già risposto all’altro tuo commento.
      Buon viaggio!

  8. Paolo says:

    Ciao,
    Volevo suggerirti anche l’oversea qualification unit, svolge comparazioni ufficiali valide per tutto tranne che per fini di immigrazione. Credo che valuti solo diplomi e simili eg. Non lauree. Il servizio è gratuito in se ma servono le traduzioni naati.
    I diplomi italiani, in genere vengono valutati come Cert4, cioe l’anno precedente al Diploma Aussie.
    Paolo

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Grazie Paolo, l’avevo trovata ma non l’ho inserita perché da quel che ho capito è un’unità diversa in ogni stato australiano.
      Tutte le unità chiedono che tu risieda nello stato dell’unità alla quale ti rivolgi, alcune poi chiedono che tu sia un permanent resident, altre volte basta anche solo avere un visto lavoro o studio.
      In genere non valutano i diplomi di scuola superiore ma solo qualifiche di livello superiore, come lauree o diplomi post-high school . E’ molto variabile ed è per questo che non l’ho messa, potrei mettere i link di ogni unità così chi è già qui in Australia può trovare facilmente le info! E purtroppo non basta solo la traduzione NAATI ma serve anche la certificazione dei documenti.
      Grazie per il commento!

  9. anita says:

    grazie Francesca è sempre un piacere leggerti. buona settimana a te

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