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Fondo pensionistico in Australia: Superannuation

12 thoughts on “Fondo pensionistico in Australia: Superannuation”

  1. Vito says:

    Salve volevo farvi una domanda allora io o lavorato x 9 anni in Australia dal 1974 al 1983 ,ad oggi sono cittadino Australiano residente in Italia o diritto alla pensione.un’ altra cosa sono invalidito al 80 x cento con tante patologie o diritto a qualcosa sempre dal governo australiano.

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Salve Vito, per la pensione non lo so. Per l’invalidità, a meno che tu non viva qui, non credo proprio che il governo australiano ti copra le spese che affronti in Italia :-)

  2. NAPOLI SAVERIO MICHELE says:

    Salve, mi chiamo Napoli Saverio (Michele), nato il 08/05/1949, residente in Polistena, RC, Italia, ho lavorato in Australia per 33 anni. In data 02/07/2016 ho presentato presso l’Inps di Reggio Calabria domanda di pensione di vecchiaia a carico dell’Australia. Non ho ancora avuto alcun esito a tale domanda. Potete dirmi cortesemente a chi devo rivolgermi. Graze e saluti. La mia referente per tali informazioni è :
    **cancellati dati**

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Napoli, onestamente non lo so!

  3. Paolo says:

    Non so se e’ corretto scrivere qui, ci provo ;-)

    Avendo lavorato per molti anni in Italia, se mi trasferisco in Australia cosa succede relativamente alla pensione Italiana?
    Quanto “verso” in Australia, viene riconosciuto anche in Italia?

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Paolo, quello che versi in Australia andrà nella tua superannuation australiana, non nella pensione italiana. Good luck!

  4. Mr Big says:

    Ciao Valentina,

    in poche parole si, saresti vincolata alla stessa cifra, solitamente per un anno. Cambiare cifra ogni mese sarebbe molto difficile da gestire per il tuo datore di lavoro. Questo pero’ non significa che, se dopo 6 mesi ti trovassi in difficolta’ finanziaria, non avresti la possibilita’ di annullare questo accordo. Quello che ti consiglierei sarebbe di iniziare con una cifra piu’ bassa, anche $50 a settimana (l’esempio che ho fatto sopra e’ di $227 a settimana) e vedere come riesci a gestirti economicamente in quell’anno, fai sempre tempo ad aumentare la cifra l’anno successivo. Spero d’esserti stato d’aiuto,

    Mr Big

  5. Steve says:

    Ciao :D ma non ho capito una cosa, questi soldi versati possono essere poi “recuperati” a che età?
    Supponendo che uno non stia fino a 65 anni, ma solo una decina d’anni, possono essere “recuperati” prima?

    In secondo luogo, se per alcuni periodi non lavoro, devo comunque versare questi contributi?

    E come terzo, io dico al mio datore che verso 227 AUD, ma non ho capito il 150 AUD che resta a fine conto che significa… :) Grazie Mr.BIG :D

    1. Mr Big says:

      Ciao Steve, ecco qui un po’ di risposte ai tuoi quesiti :)
      1) I soldi versati servono per la pensione, quindi saranno disponibili una volta raggiunta l’eta’ pensionabile, questa e’ al momento 65 anni.
      2) Se una persona rimane solo qualche anno in Australia sotto un visto temporaneo, potra’ in questo caso recuperare parte dei soldi versati una volta lasciato il paese, i quali saranno tassati al 30%. Se rimani “solo una decina d’anni” significa per forza che sei diventato un residente permanente, quindi potrai accedervi solo al raggiungimento dell’eta’ pensionabile.
      3) Il versamento dei contributi avviene in due modalita’: il primo e’ quello obbigatorio che il datore di lavoro deve versare quando in effetti stai lavorando, il secondo e’ quello volontario, sei tu che decidi se versarli oppure no.
      4) I 227 AUD sono i contributi volontari che decidi di sacrificare dalla tua busta paga (lordi), che quindi non verranno tassati all’aliquota in cui ti trovi ma semplicemente al 15%. Con i 150 AUD ho voluto dimostrare quello che in realta’ sacrificheresti come stipendio netto a settimana. In questo esempio risparmieresti in un anno 2245 AUD in tasse che vengono dunque “convertiti” in contributi.
      Puo’ essere un argomento un po’ difficile da capire, ma una volta che entri nel meccanismo non e’ poi cosi’ male.
      Vorrei comunque precisare che questo fondo non e’ da usare come un modo per pagare esclusivamente meno tasse, ma bensi’ un modo per incentivare ad accumulare per la pensione. Spero d’averti chiarito un po’ le cose ;)

      1. Valentina says:

        Ciao a tutti,
        ho letto tutto e sembra un sistema davvero interessante! Quello che non mi è chiaro però è questo:
        – una volta stabilito il badget che vorresti farti versare dal tuo datore di lavoro , ad esempio 227 AUD , si è vincolati a versare sempre la stessa cifra ogni mese oppure posso decidere ogni volta, mese per mese, quanto vorrei investire per la mia pensione?

        Non so se mi sono spiegata bene, spero di si…
        Grazie mille in anticipo, Valentina.

      2. Giada says:

        In italia c’è un fondo identico che si chiama piano individuale pensionistico che si può fare o in azienda o in assicurazione che permette di dedurre il versamento ed abbattere l’imponibile lordo! L’unico problema è che bisogna, se lo si vuole avere, farlo parallelamente all’inps e permette di pagare molte meno tasse.

        1. Immigrata allo Sbaraglio says:

          Ottimo, così chi vive in Italia può farlo!

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