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Emigrare in Australia: basta una qualifica?

20 thoughts on “Emigrare in Australia: basta una qualifica?”

  1. Giorgia says:

    Ciao Francesca,
    Innanzitutto ti faccio i complimenti per il blog, chiarissimo, diretto ed esaustivo.
    Userò tantissimi dei tuoi consigli perché ho intenzione di venire in Australia a ottobre 2016, devo sistemare un pò di burocrazia qui nonché mettere via gli ultimi spicci “extra” (ho religiosamente letto requisiti e consigli, ma preferisco partire uno o due mesi dopo con qualcosa in più in tasca piuttosto che con qualcosa in meno).
    Magari questo commento ti sembrerà inutile, però apporto una briciola di esperienza personale… ho vissuto in vari Paesi del mondo, tra cui Spagna, Germania e Russia, e posso tranquillamente dire che quello che hai scritto è valido per qualsiasi Paese del mondo. Magari qualcuno è indeciso se andare in Australia o da un’altra parte, ma lo spirito di adattamento, la forza di volontà, parlare la lingua del Paese in cui si decide di andare sono “conditio sine qua non” dalle Alpi alle Ande :) E anche un pizzico del famoso “culo” non fa mai male.
    Detto questo, ti chiedo se sai se il traduttore sia una professione richiesta in Australia, e se conosci qualcuno che lavora o ha avuto esperienze di lavoro in Immigration / Customs. Te lo chiedo perché ho una laurea in interpretazione e traduzione per inglese, tedesco, spagnolo e russo (oltre all’italiano). In Europa siamo abituati alla Babele di lingue, ma non so se in Australia questo mi possa essere utile…
    Ti ringrazio fin da ora per la tua risposta e ti auguro tutto il meglio!

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Giorgia, grazie per i complimenti e per aver lasciato la tua esperienza personale.
      Per fare il traduttore in Australia bisogna essere registrati a NAATI, trovi info qui http://naati.com.au/. Che ci sia lavoro o no onestamente non te lo so dire con esattezza!
      In bocca al lupo :-)

  2. Cheistian says:

    Complimento ottimo articolo, secondo me dice io che tante agenzie si “rifiutano” di direquando si fanno domande un po mirate!!

  3. Marta says:

    Ciao Francesca,
    innanzi tutto complimenti per questo sito che, tra quelli che sto frequentando in questo periodo, è in assoluto quello fatto meglio. Pochi fronzoli e dritto al punto. Più chiaro di così…

    Io e mio marito abbiamo 33 anni e due bimbi piccoli (4 anni e 11 mesi), inutile che sto a dirti i motivi per cui vogliamo espatriare perché immagino tu li conosca perfettamente però vorrei da te un consiglio spassionato: secondo te si può fare?
    Ammesse la voglia, la determinazione, a forza di volontà, gli sforzi e tutto.. se fossi una tua amica e ti dicessi di voler lasciare due lavori sicuri, vendere casa e macchine, prendere i figli e partire tu cosa mi diresti? Sia a livello di ottenimento dei visti che di possibilità a rimanere.
    Siamo dei pazzi e faremmo meglio a richiudere il sogno nel cassetto e accontentarci di quello che abbiamo qui? (Che ammetto essere tanto, rispetto a molti nostri coetanei..)

    Spero che tu mi risponda e illumini un po’ il buio in cui stiamo brancolando!
    Marta :)

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Marta, grazie per le tue parole!
      Allora, prima di lasciare lavori, vendere tutto etc etc…mi informerei molto bene sulle effettive possibilità che avete. Ogni caso è diverso e non posso dirti se potreste farcela o no. I visti per rimanere qui possono essere facili o difficili da ottenere a seconda del singolo individuo, delle sue qualifiche, della sua esperienza lavorativa, del suo livello di inglese. Non so se hai già visto il nuovo manuale che ho scritto, proprio sui visti australiani e come poter emigrare in Australia, credo potrebbe esservi molto utile!
      In bocca al lupo

  4. Marta says:

    Ciao Francesca! Bellissimo website, complimenti!
    Convenevoli a parte…sono una giovane ragazza di 18 anni e frequento l’ultimo anno presso un istituto tecnico turistico. E’ già da qualche mese che sto prendendo in considerazione l’idea di partire per l’Australia (lo so, può sembrare un capriccio adolescenziale il mio, di una ragazzina che non sa ancora quello che vuole e tutto il resto), però perchè no? Ovviamente dopo essermi diplomata ho intenzione di mettermi subito a lavorare in modo da permettermi di poter coprire le spese burocratiche e quelle necessarie per almeno i primi mesi di soggiorno…però ancora non so bene cosa cerco veramente da questa esperienza, che visto scegliere, se rimanere temporaneamente o a tempo indeterminato…
    Ora la mia domanda è: con un semplice diploma come il mio ho qualche speranza di sopravvivere? Premetto che ho superato l’esame FCE con 77/100 pertanto la lingua non è uno dei miei problemi principali e ho un forte spirito di adattamento (10 anni di scoutismo saranno pur serviti a qualcosa!!). Però ho paura che la mia inesperienza in campo lavorativo (ho lavorato solamente d’estate in un centro estivo con tantissimi bambini e ho fatto un tirocinio di un mese presso un hotel) e la mia giovane età possano frenarmi o comunque sia che possano essere un impedimento.
    Mi sono voluta rivolgere a te perchè vedo che i tuoi consigli sono veramente utili e la tua esperienza mi è di ispirazione.
    Se hai qualche consiglio, qualche dritta sono ben disposta a farne tesoro!
    Grazie dell’attenzione e scusa per il papiro :*

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Marta, grazie per i complimenti!
      Avere poca esperienza lavorativa è uno svantaggio in qualsiasi paese del mondo. Sono sicura però che se davvero vuoi cambiare troverai il modo di farlo, ad esempio studiando e specializzandoti in qualcosa qui in Australia.
      Un grosso in bocca al lupo!

  5. max says:

    bellissimo blog, scritto chiaro e divertente per tutti, ho superato il tuo “test” ed ovviamente avevo già in mano la risposta!!
    Ho moglie australiana e mio figlio di 11 anni australiano per discendenza materna…resto io che sono ancora italiano….ma vediamo se riesco a partire fra 3 anni e creare qualcosa là! nel frattempo ti seguo e ti chiederei se qualche articolo tuo poi posso linkarlo sul mio blog.
    grazie ancora
    .max

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Max, grazie per le tue parole!
      Se tua moglie è australiana potete fare un visto partner, non dovrebbe essere troppo difficile ottenerlo dato che siete sposati. Una volta che hai il visto puoi venire in Australia e lavorare legalmente quanto vuoi e più avanti diventare cittadino anche tu.
      Certo, puoi linkarlo tranquillamente, non c’è neanche bisogno di chiederlo!
      In bocca al lupo

  6. Marco says:

    Grazie mille Francesca…

    È frustrante scoprire di essere “vecchio” a soli 39 anni… Un po’ di esperienza di volo ce l’ho: proverò con la sponsorship!

    Baci dall’Italia!

    Marco

  7. Gianni Dalla Paola says:

    Buongiorno Francesca sono il padre di un ragazzo di 23 anni che da febbraio di quest’anno vive e lavora a Perth.
    Innanzituto volevo farle i complimenti per il modo con cui tiene questo blog(si dice così?)
    chiaro e di facile comprensione.
    Vengo alla domanda che volevo porle…Gianluca(mio figlio) rientrerà in Italia il mese prossimo dopo una bellissima esperienza (lui è innamorato di questo paese a tal punto che …io e mia moglie avevamo paura che non ritornasse più in Italia!!) e volevamo sapere cosa deve fare per poter lasciare il paese “in regola” (con il datore di lavoro e la banca dove ha aperto un conto) ci ha parlato di super annuation (che abbiamo capito cos’è dal suo articolo) e tax returns che gli daranno fra sei settimane …ma lui ritorna il 17/12!!come fà a riceverlo se è già qui in Italia?
    Non sò se sono stato chiaro nell’esporre la domanda…spero che possa darci un consiglio in merito
    la ringrazio anticipatamente e le auguro tutto il bene possibile
    good luck! gianni

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Gianni, grazie per i complimenti! Potrebbe lasciare il conto aperto in Australia, aspettare che arrivino i soldi del tax return, spostarli sul proprio conto italiano e poi chiudere quello australiano. Non penso sia un problema chiudere il conto dall’estero, dovrebbe chiedere alla propria banca.
      Saluti!

      1. gianni dalla paola says:

        grazie Francesca ma deve lasciare alla banca in australia i dati della banca dove ha il suo conto in italia per fare lo spostamento?
        ah a proposito …buon viaggio in Thailandia ,penso che rivedere i propri genitori dopo così tanto tempo debba essere per te una gioia enorme…
        auguro a te ed ai tuoi cari un Sereno Natale e un Felicissimo Anno Nuovo

        1. Immigrata allo Sbaraglio says:

          Ciao Gianni, buon anno nuovo anche a voi! Può fare benissimo un bonifico dal conto australiano al conto italiano. In bocca al lupo!

  8. alf says:

    Cara Francesca,
    Dell’euforia e l’entusiasmo che tu provi per quello splendido e unico Paese che è l’Australia, io ne so qualcosa. Qualche anno fa, quando pure io mi trovavo la e non volevo fare rientro in Italia, avevo la sensazione di essere nel Paese perfetto, dove tutto si può, basta volerlo.
    Poi e purtroppo le vicissitudini della vita mi hanno portato a fare, forse, scelte sbagliate, non ultima quella di avventurarmi con un’attività in Italia ed è stato davvero un enorme errore, assieme a tanta perdita di tempo e di forze. Avrei dovuto rifare un nuovo biglietto per l’Australia e senza tante domande e invece ho scelto la strada, apparentemente, pèiù facile ma che poi si è rivelata dissestata.
    Comunque ci sto sempre pensando:mollare tutto e partire,,magari con qualche risparmio messo da parte,,,prima che lo Stato italiano , ladro per eccellenza, ci pensi lui con nuove tasse e tassette,,grazie.

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Grazie a te e un grosso in bocca al lupo!

  9. Paolo says:

    Per chi gli obbiettivi deve guadagnarseli quotidianamente, quello che tu stai dicendo rientra nell’ ordinarietà delle cose da fare, con ciò non voglio assolutamente sminuire l’utilità delle tue informazioni che talvolta sono state preziose. Ciao e buon lavoro

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Grazie Paolo, però per tanta gente non è così. Molti sono convinti che arrivare qui sia come sbarcare in paradiso, che la realizzazione degli obiettivi avviene schioccando le dita. E onestamente, avendo provato sia a vivere in Italia che in Australia, la fatica e l’impegno che si devono mettere per poter rimanere in un paese che non è quello tuo di nascita sono ben diversi e a parer mio è molto più difficile. Sono sempre punti di vista personali!

  10. Marco says:

    Ciao Francesca,
    Complimenti! Complimenti per la forza che hai nell’ammettere quanto è difficile tenere un blog ed essere “presente” per i tuoi lettori…

    Ho iniziato a seguirti dopo una ricerca su Internet perché ho “una qualifica” e vorrei trasferirmi in Australia (ma va?!?!)…

    Ho una licenza di volo commerciale americana per elicotteri ed ho pensato:
    “Sono un caso raro, mi chiameranno subito!”

    Quindi ho contattato una scuola sulla Gold Coast per la conversione ed in un mesetto potrei ottenere il titolo australiano…

    Ma…. Poi e solo poi ho consultato il sito dell’immigrazione ed ho scoperto che sono… VECCHIO!!!

    Ho 39 anni e tra qualche mese (marzo 2015) il mio punteggio non arriverà più a 60 perché perderò ben 10 punti a causa dell’età!

    Secondo te… La mia “qualifica”, per quanto particolare, potrà sopperire all’handicap anagrafico?

    Grazie in anticipo per la risposta.
    Marco

    1. Immigrata allo Sbaraglio says:

      Ciao Marco, a livello di visti basati sul sistema a punti purtroppo non sopperirà. Che tra l’altro la tua qualifica è nella CSOL e non nella SOL quindi il visto indipendente che potresti richiedere è in realtà solo il 190 che è basato sulla nomination da parte di uno stato o territorio australiano.
      Quello che potresti fare è provare a farti assumere e sponsorizzare, supponendo che tu non abbia solo la qualifica ma anche parecchia esperienza e ore di volo. Ovviamente prendile come considerazioni mie personali e non come l’opinione di un’agente di immigrazione, perché non lo sono!
      Good luck

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